La lettera minatoria a de Magistris trovata all’ingresso di Palazzo San Giacomo. La busta è stata appesa al portone d’ingresso e indirizzata al sindaco napoletano. Partita un’indagine da parte della polizia per scoprire chi è, o chi sono, gli autori di tale gesto.
All’interno della busta, che è stata aperta con le giuste cautele dalla Polizia Municipale, è stato trovato un telefono cellulare, collegato a dei fili, e un biglietto con scritto “Vogliamo lavoro”. Intervenuti anche gli artificieri per capire cosa fosse questo telefonino collegato a dei qualche fili, ma il tutto si è rivelato essere un meccanismo inoffensivo.
This post was published on Mag 19, 2015 11:27
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