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Lavoro, Bandi MIBACT 2016 per 500 posti di lavoro a tempo indeterminato

Sono stati finalmente pubblicati i bandi 2016 per l’assunzione di 500 Funzionari a tempo indeterminato presso il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MIBACT). Sono 9 i profili a concorso a cui è possibile candidarsi dal 31 maggio fino al 30 giugno 2016. Ecco maggiori dettagli sui bandi, sui posti di lavoro e sulle domande di partecipazione.

’avviso relativo alla pubblicazione di ben 9 bandi del MIBACT è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 4° Serie Speciale Concorsi ed esami n. 41 del 24 maggio 2016. I bandi puntano al reclutamento di 500 funzionari da assumere a tempo indeterminato nella III area del personale non dirigenziale, posizione economica F1.

I profili a concorso e i relativi posti sono i seguenti:

  • Funzionario antropologo – 5 posti;
  • Funzionario archeologo – 90 posti;
  • Funzionario architetto – 130 posti;
  • Funzionario archivista – 95 posti;
  • Funzionario bibliotecario – 25 posti;
  • Funzionario demoetnoantropologo – 5 posti;
  • Funzionario della promozione e comunicazione – 30 posti;
  • Funzionario restauratore – 80 posti;
  • Funzionario storico dell’arte – 40 posti.

REQUISITI GENERALI

I bandi MIBACT sono rivolti a tutti i candidati in possesso dei seguenti requisiti generali:

  • cittadinanza italiana o di un Paese membro dell’UE o extra comunitaria;
  • età minima 18 anni;
  • laurea specialistica o magistrale, o diploma di laurea, nelle discipline richieste per ciascun profilo professionale, o titoli di studio equiparati ed equipollenti;
  • diploma di specializzazione o dottorato di ricerca o master universitario di secondo livello di durata biennale, nelle materie indicate per ciascun profilo professionale; in alternativa per i restauratori, qualifica di restauratore. e per gli esperti di promozione e comunicazione, esperienza professionale nel ruolo di almeno 36 mesi;
  • abilitazione all’esercizio della professione per gli architetti;
  • idoneità fisica;
  • godimento dei diritti politici;
  • non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
  • non essere stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti dall’impiego presso una pubblica amministrazione oppure interdetti dai pubblici uffici;
  • assenza di precedenti penali incompatibili con l’esercizio delle funzioni da svolgere.

TITOLI DI STUDIO RICHIESTI

I concorrenti devono possedere, inoltre, i seguenti titoli di studio, a seconda del profilo professionale di interesse:

Per gli antropologi: laurea in antropologia, con diploma di specializzazione, dottorato, master universitario di secondo livello di durata biennale in materie attinenti al patrimonio culturale, oppure laurea in materie attinenti al patrimonio culturale, con diploma di specializzazione in antropologia o equivalente.

Per gli archeologi: laurea in Archeologia, con diploma di specializzazione, dottorato o master universitario di secondo livello di durata biennale in materie attinenti al patrimonio culturale, oppure laurea in discipline relative ai beni culturali, con specializzazione in archeologia o equivalente.

Per gli architetti: laurea in architettura, con specializzazione o master universitario di secondo livello di durata biennale in beni architettonici e del paesaggio o equivalente, oppure dottorato nell’ambito dei beni culturali.

Per gli archivisti: laurea in qualsiasi disciplina, con diploma della Scuola di specializzazione in beni archivistici e librari o delle Scuole di archivistica, paleografia e diplomatica del MIBACT, o titoli equipollenti, oppure dottorato di ricerca o master universitario di secondo livello di durata biennale in beni archivistici o equivalente.

Per i bibliotecari: laurea in tutte le discipline, con diploma della Scuola di specializzazione in beni archivistici e librari o delle Scuole MIBACT di archivistica, paleografia e diplomatica, o titoli equipollenti, oppure dottorato di ricerca o master universitario di secondo livello di durata biennale in beni librari o equivalente;

Per i demoetnoantropologi: laurea in antropologia, con specializzazione, dottorato, master universitario di secondo livello di durata biennale in materie attinenti al patrimonio culturale, oppure laurea nell’ambito dei beni culturali, con diploma di specializzazione in demoetnoantropologia o equivalente.

Per gli esperti di promozione e comunicazione: laurea in discipline relative al patrimonio culturale, alla promozione e alla comunicazione, con diploma di specializzazione, dottorato, master universitario di secondo livello di durata biennale in materie attinenti al patrimonio culturale.

Per i restauratori: laurea magistrale in Conservazione e restauro dei beni culturali oppure laurea magistrale in Conservazione e restauro dei beni culturali di durata quinquennale, oppure diploma accademico di secondo livello di durata quinquennale in Restauro delle Accademie di Belle Arti, oppure diploma delle Scuole di alta formazione e di studio che operano presso l’Istituto superiore per la conservazione e il restauro, l’Opificio delle pietre dure e l’Istituto centrale per il restauro e la conservazione del patrimonio archivistico e librario, oppure altro titolo equipollente o riconoscimento della qualifica di restauratore.

Per gli storici dell’arte: laurea in storia dell’arte, con diploma di specializzazione, dottorato o master universitario di secondo livello di durata biennale in materie attinenti al patrimonio culturale, oppure laurea in discipline relative al patrimonio culturale, con specializzazione in storia dell’arte o equivalente.

SELEZIONI

I concorsi prevedono per tutti i candidati lo svolgimento delle seguenti prove di selezione:

  • prova preselettiva consistente in una prova a test per la verifica delle conoscenze di base;
  • due prove scritte, la prima per la verifica delle conoscenze teoriche relative alle materie e ambiti disciplinari specifici del profilo concorsuale, nonché relative alla lingua inglese e alle tecnologie informatiche e della comunicazione; la seconda per la verifica delle conoscenze pratiche riferite alle attività che la funzione pubblica da ricoprire porterà ad esercitare;
  • valutazione dei titoli;
  • prova orale.

DOMANDE DI AMMISSIONE

I candidati dovranno presentare le domande di partecipazione per ciascun bando entro il 30 giugno 2016, esclusivamente tramite l’apposita procedura elettronica disponibili a partire dalle ore 23.59 del 31 maggio 2016 al seguente link: http://www.ripam.it/StepOne/. Ecco invece il link per consultare i bandi di concorso.

Per ulteriori informazioni e richieste di assistenza è possibile utilizzare l’indirizzo emailiscrizioni.ripam@formez.it, specificando nell’oggetto “Concorso Ripam MiBACT” e indicando il profilo concorsuale a cui si è interessati. (newslavoro360).

This post was published on Mag 25, 2016 11:06

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

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