Cultura

“L’arte presa per la gola”: Carnevale, cibo e potere al centro dell’incontro di Arteindiretta a Napoli

“L’arte presa per la gola”: Carnevale, cibo e potere al centro dell’incontro di Arteindiretta a Napoli

Martedì 17 febbraio all’IAV Club “In Arte Vesuvio” un racconto illustrato tra arte, cibo e letteratura, a cura di Fabiana Mendia con letture di Mario Autore.

Arte, cibo e letteratura per la prima volta in un unico filone creativo, martedì 17 febbraio start ore 19:00 presso il polo artistico, culturale e d’intrattenimento IAV Club “In Arte Vesuvio” delle sorelle Andolfo, sito in Napoli alla via Nazaria Sauro, 23. I rapporti, gli scambi e le suggestioni tra le diverse discipline saranno illustrati dalla curatrice in approfondimenti piacevoli e stimolanti, per coinvolgere un pubblico di studiosi, appassionati e anche solo curiosi con trattazioni parallele e dinamiche di storia dell’arte, storia della società e della vita materiale, storia dell’evoluzione del gusto, storia dell’arte culinaria e storie dei cuochi e delle loro invenzioni.

Un racconto che prende in esame temi e immagini del Carnevale che rappresenta il rovesciamento periodico, l’estetica del licenzioso. Uno studio che porta alla luce i fantasmi, le ossessioni e alcuni aspetti di un’epoca di passaggio tra il vecchio e il nuovo, visibile in questa festa che per definizione celebra il rinnovarsi periodico del tempo, scatena le energie, mescola gli individui in una massa dinamica e in cui ricorre il tema del mondo alla rovescia e lei gerarchie tra servi e padroni, uomini e animali, maschile e femminile sono invertite. Durante i giorni di festa viene acclamato il mondo visionario in cui prevale la ragione più spietata, il vizio porta alla felicità e la virtù viene punita: tutti elementi intimamente legati a quell’universo temporaneamente ribaltato rappresentato dal periodo carnevalesco e dai suoi riti.

Roma, Venezia e Napoli hanno sempre acclamato il Carnevale coinvolgendo totalmente la città. Letture di memorie storiche e letterarie, analisi di dipinti, narrazioni di antiche tradizioni gastronomiche arricchiscono il racconto corredato dalle testimonianze di artisti francesi e fiamminghi, anche loro coinvolti nella rappresentazione dei rituali, come quelli del “Combattimento tra Carnevale e Quaresima” e dei “Menu dei giorni di grasso” e dei “Menu dei giorni di magro”.

Una storia appassionante per ripercorrere il Carnevale e i suoi luoghi storici attraverso la descrizione di artisti italiani e stranieri affascinati dai momenti identitari della festa: come a Roma la corsa dei cavalli Barberi che partiva da Piazza del Popolo, attraversava via Lata (detta poi via del Corso) per concludersi a piazza Venezia, a Napoli il grandioso allestimento dell’ Albero della Cuccagna, costruito davanti al Palazzo reale oppure, infine, a Venezia la storica corrida a cui assisteva il doge, il giovedì grasso, che si svolgeva davanti al Palazzo Ducale.

Una trattazione che ripercorre attraverso un ricco repertorio artistico e di testimonianze letterarie questa rumorosa e coloratissima messa in scena vissuta dai veneziani, dai romani , dai napoletani e dai viaggiatori stranieri in visita nella città come uno spettacolo grandioso, con i teatri itineranti, le scene di vita quotidiana come quella delle fritture in strada, le sfilate dei carri allegorici, le mascherate, i giochi degli acrobati, le feste notturne nei palazzi, nei ridotti e nei teatri.

Per info e prenotazione tel. 3343013800

Per acquisto biglietto https://py.pl/1ErY4Vk8dRt

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