Attualità

La pastiera tra arte, storia e simboli: a Napoli un incontro tra cultura e tradizione

La pastiera tra arte, storia e simboli: a Napoli un incontro tra cultura e tradizione

Mercoledì 1 aprile allo Spazio Guida un viaggio tra leggende, letteratura e gastronomia dedicato al dolce simbolo della Pasqua napoletana.


Un racconto tra arte, letteratura e tradizione

La pastiera napoletana diventa protagonista di un incontro dedicato al legame tra arte, storia e cultura gastronomica. Mercoledì 1 aprile 2026 alle ore 17.30, nella Saletta Rossa dello Spazio Guida in via Bisignano 11 a Napoli, ARTEINDIRETTA presenta un nuovo appuntamento della rassegna “L’arte presa per la gola – Racconti di arte, cibo e letteratura”.

L’incontro, intitolato “Pastiera, sintesi di un sublime piacere tra leggende e simboli”, è curato da Fabiana Mendia con letture dell’attore Mario Autore. Il percorso narrativo propone una riflessione sulle origini e sul significato simbolico di uno dei dolci più rappresentativi della tradizione pasquale partenopea.

Dalle leggende di Partenope alla tradizione pasquale

Secondo la tradizione, la pastiera affonda le proprie radici in racconti leggendari legati alla sirena Partenope, figura simbolica della città di Napoli, a cui viene attribuita la creazione di un dolce capace di racchiudere i frutti della terra vesuviana.

Il dolce, ricco di significati simbolici legati alla rinascita e alla primavera, viene spesso collegato alle antiche offerte rituali dedicate al ritorno della fertilità della terra, intrecciando elementi della cultura pagana e della tradizione cristiana pasquale.

Un viaggio tra storia della gastronomia e iconografia del gusto

L’incontro ripercorre l’evoluzione della pastiera attraverso i secoli, partendo dalle prime citazioni letterarie, tra cui il celebre testo seicentesco Lo cunto de li cunti di Giambattista Basile, fino alle ricette codificate nel Settecento, come quella descritta da Antonio Latini ne Lo Scalco alla moderna.

La narrazione si estende anche ad altri dolci della tradizione italiana, tra cui savoiardi, pan di Spagna, mostaccioli, torroni e marzapane, analizzati attraverso opere d’arte, testimonianze storiche e testi letterari che raccontano il valore culturale e simbolico del cibo nella società.

Particolare attenzione è dedicata al ruolo dei monasteri napoletani, come quello di San Gregorio Armeno, dove le religiose perfezionarono la ricetta della pastiera, contribuendo a diffonderla come simbolo della Pasqua nelle famiglie.

Cultura, memoria e identità

Il racconto propone un’immersione tra arte culinaria, storia sociale e tradizioni popolari, mettendo in luce il legame tra gastronomia e identità culturale. Il cibo viene presentato come elemento capace di raccontare epoche, riti e abitudini, offrendo una chiave di lettura per comprendere la storia e l’evoluzione del gusto.

L’incontro si concluderà con un aperitivo a tema (contributo volontario).

Informazioni utili

Quando: 1 aprile 2026, ore 17.30
Dove: Saletta Rossa dello Spazio Guida, via Bisignano 11 – Napoli
Ingresso: libero fino a esaurimento posti (prenotazione consigliata)
Info: 340 4885474
Prenotazioni: fabianamendia@arteindiretta.it

Change privacy settings
×