Cultura

LA FONDAZIONE TRIANON VIVIANI RICORDA GIULIANO LONGONE VIVIANI

La fondazione Trianon Viviani esprime il proprio profondo cordoglio per la scomparsa di Giuliano Longone Viviani, nipote del grande drammaturgo Raffaele Viviani, e instancabile custode della sua memoria artistica e umana.

Il presidente Giovanni Pinto, insieme ai consiglieri Igina Di Napoli e Antonio Roberto Lucidi, ai membri del comitato di indirizzo Francesco Somma e Rosaria Troncone, al direttore artistico Marisa Laurito, a Nello Mascia, curatore del progetto Viviani per strada, e a tutto il personale del teatro, si uniscono nel ricordare con rispetto e riconoscenza la sua figura.

Giuliano Longone Viviani, figlio di Luciana Viviani, è stato per tutti non solo l’erede di un genio del teatro, ma anche un appassionato e generoso promotore della cultura napoletana. Seguendo l’esempio del nonno, ha compiuto una scelta fondamentale per la città: insieme agli altri eredi, ha voluto che l’intero patrimonio artistico di Raffaele Viviani – dai copioni con note autografe agli spartiti musicali, fino alle fotografie di scena – diventasse pubblico, donandolo alla sezione Lucchesi Palli della Biblioteca nazionale affinché «appartenesse alla città» e nulla restasse in mano ai privati. Questo suo gesto ha garantito che il vero museo di un autore di teatro, ovvero le sue opere, fosse accessibile a tutti.

Lo ricordiamo tutti per il suo contributo fondamentale alla vita culturale, come la sua partecipazione alla realizzazione della mostra Napoli in scena del 2022 e il suo intenso saggio nel libro Gran Teatro Viviani.

Recentemente, nel marzo di quest’anno, proprio in occasione della presentazione di questo volume, pubblicato dal quotidiano la Repubblica, aveva ulteriormente dimostrato il suo legame con il nostro teatro donandoci un prezioso scatto di scena originale, il finale di Festa di Montevergine.

Ci mancheranno la sua intelligenza e la sua ironia, le sue affascinanti capacità affabulatorie con cui condivideva storie e vicende della vita del suo geniale nonno e del teatro napoletano. Ricordava con lucidità di essere stato «l’ultimo pubblico» di Raffaele Viviani, ascoltandolo recitare i suoi versi quando era già malato. Il suo impegno ha rappresentato un prezioso e insostituibile sostegno per la missione culturale della nostra Fondazione, volta alla valorizzazione del patrimonio teatrale del nostro territorio.

In questo momento di lutto, il Trianon Viviani esprime la propria sincera vicinanza alla famiglia, condividendo il dolore per questa grave perdita e conservando memoria grata del suo intenso e significativo contributo al servizio della cultura.

Nella foto di Riccardo Siano (20 marzo 2025), Giuliano Longone Viviani regala al Trianon Viviani una foto originale di La Festa di Montevergine. Da sx: Giuliano Longone Viviani, il direttore artistico Marisa Laurito e Nello Mascia.

This post was published on Set 3, 2025 18:01

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

Recent Posts

Da Metastasio a Mario Persico, la musica che Napoli rischiava di dimenticare

Ci sono storie che non scompaiono davvero. Restano nascoste dentro un archivio, in una lettera…

12 minuti ago

Luigi Zeno, il miglior giovane attore italiano tra Netflix e Rai

Luigi Zeno, attore napoletano ancora giovanissimo, testimonial di grandi eventi italiani, nonché detentore di numerosissimi…

34 minuti ago

Ciro Poppella, tutta una vita per Anna: “Sono pronto a rinunciare a tutto”

Il lavoro può aspettare, i progetti anche. Quando a stare male è la persona che…

2 ore ago

Ferragosto è finito. Le emergenze restano

Il 15 agosto è ormai alle spalle. Gli ombrelloni vengono ripiegati, i lidi cominciano lo…

24 ore ago

La strage silenziosa del Mediterraneo: recuperati 11 corpi, sei migranti salvati in mare

A circa 57 miglia nautiche da Zuara, in Libia, il mare ha restituito undici corpi…

2 giorni ago

Rifiuti abbandonati a San Giorgio a Cremano, la videosorveglianza incastra due “furbetti”

Pensavano probabilmente di poter lasciare i rifiuti per strada senza conseguenze, ma a San Giorgio…

2 giorni ago