La comunicazione social del Bonus Cultura

La comunicazione social del Bonus Cultura è uno strumento efficace per entrare in contatto con i diciottenni e accompagnarli nell’utilizzo di un servizio pubblico interamente digitale

Il Bonus Cultura è stato introdotto nel 2016. Si tratta di un servizio pubblico interamente digitale, rivolto ai neo diciottenni italiani e brandizzato con il nome 18app. I ragazzi possono registrarsi sul sito www.18app.it e creare buoni, per il valore complessivo di 500 Euro, da spendere in “consumi culturali” presso gli esercenti fisici e online che aderiscono all’iniziativa. La quarta edizione è stata avviata il 5 marzo 2020 ed è tuttora in corso.

Per far conoscere al meglio il progetto e stimolare la partecipazione, il Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha realizzato una campagna di comunicazione su Facebook e Instagram.

La scelta di utilizzare i social media come mezzo di comunicazione principale per parlare ai cittadini si è rivelata vincente. I canali ufficiali, con un linguaggio visivo adatto ai ragazzi, forniscono informazioni e raccolgono i feedback degli utenti.

Attraverso il presidio costante del direct messaging su Facebook e Instagram, con circa 18.000 messaggi ricevuti, è stato possibile aumentare il grado di fiducia nei confronti delle amministrazioni coinvolte. Un anno fa, sulla pagina Facebook, è stato attivato un chatbot che risponde automaticamente alle domande, pur mantenendo la possibilità di contattare il social media manager. In tal modo, si è creato un ecosistema digitale all’interno del quale ciascun ragazzo/genitore ha la percezione di essere realmente ascoltato e supportato.

Il Bonus Cultura è il risultato di un lavoro di squadra condotto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo. Dal punto di vista tecnico i soggetti coinvolti sono Sogei, Agid e Consap.

Francesca D’Onofrio

Responsabile delle campagne social del Dipartimento per l’informazione e

l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri

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