A pochi passi dal lungomare di Napoli opera una delle realtà più singolari della finanza europea: un desk obbligazionario gestito interamente da donne, capace di muovere miliardi sui mercati internazionali
Nel cuore di Napoli, lontano dalle grandi piazze finanziarie di Milano, Londra o Francoforte, esiste una banca che ha scelto una strada diversa.
Si chiama Banca Promos e al suo interno opera uno dei pochissimi desk di trading obbligazionario interamente femminili al mondo.
Una realtà che rompe gli schemi in un settore ancora fortemente maschile e che, proprio partendo da Napoli, è riuscita a costruire una rete globale di relazioni finanziarie.
Un desk tutto al femminile che parla al mondo
Il cuore operativo di questa esperienza è composto da otto trader, tutte donne, specializzate per area geografica e lingua.
Dal loro ufficio affacciato sul lungomare, il team gestisce oltre 18 miliardi di dollari di transazioni all’anno, operando in più di 50 Paesi e servendo circa 400 clienti internazionali.
Un modello di lavoro che punta meno sull’alta frequenza e più su rapporti personali, fiducia e conoscenza diretta dei mercati, in un settore dove la relazione resta centrale.
Una cultura diversa nella finanza
In un ambiente tradizionalmente competitivo e conflittuale, il desk di Banca Promos ha sviluppato nel tempo una cultura collaborativa e a basso livello di conflitto, capace di coniugare intensità operativa e flessibilità.
Non è un caso che molte delle professioniste siano in banca da oltre dieci anni e che oggi tre di loro siano in maternità, senza che questo abbia mai rappresentato un ostacolo alla continuità del lavoro o alla crescita del team.
Una storia che parte da lontano
L’attuale struttura del desk nasce nel 2013, dopo una fase di riorganizzazione seguita a numerose dimissioni.
In quel momento, proprio il gruppo di donne rimasto in banca ha avuto un ruolo chiave nel ricostruire la fiducia dei clienti e rilanciare l’attività sui mercati.
Alla guida dell’istituto c’è Tiziana Carano, amministratrice delegata, entrata in banca nel 1993 e diventata nel 2005 una delle prime donne CEO del settore bancario italiano.
Napoli e la finanza globale
Banca Promos dimostra come Napoli possa essere anche un luogo di finanza internazionale, capace di attrarre attenzione ben oltre i confini nazionali.
Non a caso, l’esperienza del desk tutto al femminile è finita sotto i riflettori dei media economici internazionali, diventando un caso di studio sulla diversità di genere nella finanza.
Secondo i dati europei, solo una minima parte dei grandi redditi bancari è oggi appannaggio delle donne. In questo contesto, la banca napoletana rappresenta un’eccezione concreta, non simbolica.
Uno sguardo al futuro
Oggi, nel suo 46° anno di attività, Banca Promos guarda avanti.
L’obiettivo dichiarato è individuare un partner strategico che consenta di sostenere la crescita futura, proteggendo allo stesso tempo l’identità, la storia e le persone che hanno reso possibile questo modello.
Un percorso che potrebbe portare i volumi di trading a superare i 22 miliardi di dollari, mantenendo però intatto ciò che ha reso questa banca unica: un’anima profondamente napoletana e uno sguardo aperto sul mondo.














