“I nostri familiari sono stati venduti per 43 euro ad una banda di criminali, poco più di 14 euro a persona… Siamo arrabbiatissimi. Le autorità italiane si muovano per tentare di capire cosa sia avvenuto. Noi speriamo siano ancora vivi“. Così all’ANSA Gino Bergamè, portavoce della famiglia napoletana Russo, che non ha notizie di Raffaele e del figlio Antonio oltre che del nipote Vincenzo Cimmino dal 31 gennaio scorso quando sono scomparsi in Messico nello Stato di Jalisco.
This post was published on Feb 26, 2018 12:36
La rete “Pozzuoli Esiste Ancora” è questa mattina sotto la sede del Consiglio regionale della…
Sorrento si prepara a vivere alcune serate dedicate al cinema sotto le stelle. Dal 29…
Il testo in consultazione prevede nuove regole per chi attraversa la strada, dall’uso dei dispositivi…
Gragnano si prepara a raccontare una parte importante della propria identità attraverso il vino, i…
Una giornata iniziata in Prefettura e conclusa tra i cittadini. La rete Pozzuoli Esiste Ancora…
Dopo il tavolo tecnico del 31 luglio in Prefettura, i tassisti sollecitano un aggiornamento sulle…