“Sono contadini gli uomini armati fotografati con i tre napoletani scomparsi in Messico“. A sostenerlo è l’avvocato Luigi Ferrandino, da una decina di giorni legale della famiglia dei tre napoletani – Raffaele Russo, suo figlio Antonio e suo nipote Vincenzo Cimmino – di cui non si hanno più notizie dallo scorso 31 gennaio.
Nei giorni scorsi sui media messicani, sono state diffuse alcune foto dove i tre sono ritratti insieme con persone armate, paventando l’ipotesi che potessero essere elementi riconducibili alla criminalità locale. La stessa Procura di Jalisco, che indaga sulla scomparsa degli italiani, ha avviato delle indagini per fare luce su questa vicenda. “Con l’aiuto di fidati collaboratori che ho in Messico – ha detto ancora Ferrandino – ho accertato che si tratta di contadini: girano armati per non subire furti, per difendersi dai briganti. Il governo messicano, tra l’altro, finora non si è pronunciato sull’identità di queste persone”.
This post was published on Mar 3, 2018 18:16
Per la prima volta la rassegna letteraria di Cartolibromania dedica un intero appuntamento alla poesia.…
Una baby gang ha forzato un ingresso laterale del cinema in piazza Municipio e ha…
Dopo il successo registrato a Marano di Napoli, i ragazzi dell’Associazione Tutela la Salute tornano…
Seconda gara interna consecutiva per la Malvin, che domenica ospiterà al PalaDennerlein Ferrara per la 33^…
Presentato al Senato il libro “Sono Simonetta” di Anna Copertino, dedicato alla memoria di Simonetta…
Napoli cambia prospettiva: da lunedì 30 marzo si potrà salire fin sopra uno dei suoi…