Categories: Attualità

Insulti alla coppia Turci-Pascale, esempio di una società che non accetta la diversità

Il vortice degli insulti non fa distinzioni di sesso, età, genere, prende tutti, prima o poi. E lo fa nel peggiore dei modi possibili.

di Anna Adamo

Questa volta è toccato alla coppia Pascale-Turci.
L’altro giorno ad una persona con disabilità e prima ancora ad una persona con qualche chilo in più.
È così, il vortice degli insulti non fa distinzioni di sesso, età, genere, prende tutti, prima o poi.
E prende nel peggiore dei modi possibili, soprattutto da quando i social network costituiscono parte integrante delle nostre vite.
Tutti si sentono in dovere di dire la propria.
Fin qui nulla di male, visto che è un diritto, la libertà d’ opinione.
Il problema sorge nel momento in cui, come nei casi sopra citati, la libertà d’ opinione viene confusa con la libertà di insultare, denigrare.
Nel momento in cui questo accade non si può più parlare libertà, ma si tratta un inesistente diritto che tutti si sentono di esercitare.
E non si dica che basti ingorarlo, il giudizio altrui, perché non è affatto così facile.
Per quanto forte e capace di farsi scivolare di dosso qualsiasi cosa una persona possa essere, gli insulti fanno più male di quanto si possa immaginare.
Ci si stanca,ad un certo punto.
E ci si stanca anche della solidarietà che in casi come questi arriva, perché,per quanto piacevole possa essere, non basta.
Non basta per fermarlo, questo vortice che prende di mira chiunque senza alcun motivo.
Non basta per sdoganare la società in cui viviamo da assurdi pregiudizi e tabù.
Perché,si, quanto accaduto a Pascale -Turci e a tanti altri prima di loro, non è altro che la più alta manifestazione dell’incapacità di questa società di accettare le diversità e renderla parte di quest’ultima.
È evidente che occorra fare qualcosa in più.
Qualcosa di concreto, non annunci che il vento porta via in un batter d’occhio come sempre accade.
Qualcosa che faccia si che Pascale -Turci siano le ultime e non le ennesime vittime della paura della diversità.
Qualcosa che non ci costringa ad omologarci per paura di non essere accettati ed essere presi di mira.

This post was published on Lug 4, 2022 17:00

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

Recent Posts

Monica Sarnelli presenta “Duemilaventisei”, il nuovo album di inediti

Il disco della cantante napoletana contiene dieci brani ed è disponibile su piattaforme digitali e…

8 ore ago

«I don’t care, I Am invisible»: gli abiti vuoti di Claudia Piscitelli al Museo della Moda di Napoli per l’Ong Cria

Dal 14 maggio in mostra dieci opere, che raccontano archetipi femminili tra ironia e memoria …

8 ore ago

Tornano le letture estive nel Giardino di Maria: ospite Vincenza Alfano con “La Guerriera dei libri”

Martedì 26 maggio a Villa Volpicelli l’incontro dedicato al romanzo ispirato alla figura di Guerriera…

15 ore ago

Trianon Viviani, Peppe Lanzetta e i 99 Posse chiudono la stagione teatrale

Ultima settimana di programmazione al teatro di Forcella tra musica, teatro e spettacoli per famiglie…

15 ore ago

Al Circolo Ilva Bagnoli incontro con il presidente CONI Buonfiglio su sport e rigenerazione sociale

Il 18 maggio saranno presentati uno studio sui valori economici e sociali prodotti dal Circolo…

15 ore ago

Arte e spettacolo della cucina made in Naples

In attesa del Pizza Village, che quest’anno si trasferisce sul Lungomare Pertini di Pozzuoli dal…

15 ore ago