di Giuliana Gugliotti
“Un matrimonio morganatico tra arte e architettura”. L’ha definita così, Achille Bonito Oliva, la metropolitana di Toledo che oggi ha aperto le porte della tanto attesa uscita di Montecalvario, alla presenza del sindaco Luigi De Magistris, del presindente di Metropolitane di Napoli Giannegidio Silva e del governatore della Regione Campania Stefano Caldoro.
Situata nel cuore dei Quartieri Spagnoli, la seconda uscita della stazione Toledo della linea 1 completa il lavoro del progettista catalano Oscar Tusquests Blanca con l’installazione permanente di opere d’arte, sotto il coordinamento artistico di Achille Bonito Oliva.
“Sono molto fiero di questo lavoro, sicuramente il più grande e importante che abbia fatto negli ultimi 10 anni” afferma l’architetto Oscar Tusquests Blanca. E su Napoli commenta: “E’ una città contraddittoria, probabilmente io da spagnolo riesco a capirla meglio di quanto non possano fare altri stranieri. Ma non ce n’è al mondo un’altra uguale”. “E oggi, accanto alla Napoli di superficie, c’è una Napoli sotterranea che offre ai suoi abitanti un vero e proprio museo del bello“, gli fa eco Bonito Oliva.
Tra gli artisti che hanno contribuito alla realizzazione di questo “museo” Oliviero Toscani, autore dell’opera “Razza Umana“, un collage di foto di 1500 volti lungo 80 mt che abbellisce i due lunghi corridoi sotterranei che portano all’uscita di Montecalvario. “E’ un po’ un album di famiglia” spiega l’artista, che ha inserito anche il proprio ritratto nel collage. “Persone comuni? No, non direi. Persone, e basta. Anche il sindaco è una persona comune” ironizza l’artista.
Soddisfazione espressa da Luigi De Magistris e Stefano Caldoro, i cui ringraziamenti vanno a quanti hanno lavorato alla realizzazione dell’opera. “E’ un altro passo verso una mobilità sempre più sostenibile” afferma il sindaco, ricordando che l’inaugurazione avviene proprio nell’ambito della settimana della mobilità sostenibile.
Ma non finisce qui. A novembre, spiega il sindaco, verrà inaugurata la stazione di piazza Garibaldi, mentre a dicembre inizieranno i lavori nei cantieri del Centro Direzionale, che porteranno la linea 1 fino a Capodichino, come conferma anche Giannegidio Silva, presidente di Metropolitane di Napoli. Una scelta, quella delle stazioni dell’arte, pensata per avvicinare sempre di più i cittadini all’utilizzo dei mezzi pubblici, concepiti e realizzati in piena armonia con la struttura urbanistica, lo spirito e l’atmosfera della città.
Una scelta che premia: la stazione Toledo infatti sarà candidata al premio Internazionale Emirates Leaf International Award, che si terrà a Londra il 20 settembre. Ma chi l’ha già vista non ha dubbi: Toledo è la stazione metropolitana più bella del mondo.
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This post was published on Set 18, 2013 16:56
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