Un tunisino di 48 anni è stato fermato ad Ischia (Napoli) perché ritenuto lo scafista di un gommone con a bordo due connazionali, che fece sbarcare il 7 luglio scorso a Pantelleria dicendo loro di essere arrivati in Sicilia. I due passeggeri, che avevano pagato per il viaggio circa 2.000 euro ciascuno, furono rintracciati dopo un paio di giorni.
Secondo quanto accertato quello era il primo viaggio organizzato dall’uomo, non ritenuto dagli investigatori legato a una organizzazione, che avrebbe voluto iniziare un’attività di scafista dalla Tunisia procurandosi un gommone più capiente. Il fermo risalente al 7 agosto scorso, ma reso noto solamente stamane, è stato operato dalla Guardia di finanza di Marsala in collaborazione con i colleghi di Ischia. L’uomo è indiziato del delitto di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina per aver organizzato e condotto come scafista un gommone dalle coste tunisine a Pantelleria.Il provvedimento è stato emesso dalla Procura di Marsala.
This post was published on Ago 10, 2018 13:01
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