Non deve aver ricevuto tanti no la regina Elisabetta II nell’arco della sua vita, ma uno in particolare le è stato detto da Napoli, più in particolare da Torre del Greco, paese di origine di Basilio Liverino, famoso collezionista di opere d’arte e uno dei più importanti esperti del mondo. Come ha riportato vesuviolive.it, tutto è nato quando, a Londra fu esposta una conchiglia incisa a mano. Elisabetta II la vide e se ne innamorò, tanto da offrire un assegno in bianco a Liverino, per averla.
Basilio Liverino
“Maestà, io sono sempre alla ricerca di opere d’arte – avrebbe risposto senza esitazioni l’orgoglioso torrese – ma l’arte si custodisce e non si vende”. Il pezzo unico sarebbe una straordinaria conchiglia, dipinta a mano dall’artista Giovanni Sabbato e – come scrive vesuviolive.it – ci sarebbero voluti ben 10 anni di lavoro per realizzarla, dal 1873 al 1883, un vero e proprio capolavoro d’incisione. Quella di Liverino è una delle più grandi collezioni del mondo, con capolavori accumulati da cinque generazioni.
This post was published on Set 9, 2022 18:12
Il Comitato Tassisti di Base denuncia una lunga catena di ingorghi tra piazza Garibaldi, corso…
Domenica 27 settembre alle 11.30 il secondo appuntamento di Convivio Armonico – Partenope Barocco Festival…
Una frase di Savio Losito, co-founder di Unexpected Italy, contenuta in un reportage del quotidiano…
I candidati, scelti tra gli iscritti, parteciperanno al corso di formazione e allo stage retribuito…
Dal 25 settembre il brano sarà disponibile in radio e in digitale per Hoop Music…
Venerdì 25 settembre, alle ore 20, al Teatro Trianon Viviani va in scena in prima…