Alessandro Gassmann come non si è mai visto: l’attore è protagonista di “Il mio nome è vendetta“, action movie italiano, diretto da Cosimo Gomez, in arrivo su Netflix dal 30 novembre.
Nel nuovo film prodotto da Colorado Film, Alessandro Gassmann veste i panni di Santo, un ex sicario della criminalità organizzata, che dopo aver vissuto nell’ombra per anni in una tranquilla cittadina del Trentino-Alto Adige, è alla ricerca di vendetta coinvolgendo la figlia Sofia, interpretata da Ginevra Francesconi.
Sofia è una tranquilla teenager che passa il suo tempo tra partite di hockey, di cui è campionessa, e lezioni di guida off-road. Fino al momento in cui, disobbedendo a Santo, suo padre, lo fotografa di nascosto e pubblica la sua foto su Instagram. Il piccolo post è sufficiente a cambiare le loro vite per sempre. Seguendo la traccia informatica, due criminali entrano nella loro casa e uccidono barbaramente la madre e lo zio di Sofia, dando vita a un regolamento di conti covato per quasi vent’anni.
LEGGI ANCHE: Addio al comico Leslie Jordan, star di Will & Grace
Sofia scoprirà che la verità le è sempre stata taciuta e che Santo nasconde un oscuro passato di affiliato alla N’drangheta. Non senza conflitto, Sofia abbraccerà un’eredità fatta di furia e violenza e si alleerà con il padre per cercare una spietata vendetta. Il film è prodotto da Iginio Straffi e Alessandro Usai per Colorado Film, e vede nel cast anche Alessio Praticò, Francesco Villano, Mauro Lamanna e Remo Girone.
This post was published on Ott 25, 2022 15:00
Lunedì 6 luglio, alle ore 19:00, il sagrato della Parrocchia di San Francesco d'Assisi a…
A Barletta, sulla statale 16 bis, un'auto viaggia lenta con una scritta sul lunotto: “Ultima…
Una serata in cui la grande cucina incontra la solidarietà, trasformando il gusto in un…
La ventitreesima giornata propone al Teatro Nuovo il racconto urbano con Alberto Boubakar Malanchino e…
Dal 2 all’11 ottobre torna il Napoli PHOTO Festival. Tema dell’edizione 2026 sarà “Napoli e…
In vista della Giornata Internazionale del Mar Mediterraneo dell’8 luglio, il centro di ricerca partecipato…