Categories: Cultura

I sogni possono diventare realtà: La Città Adattabile lo dimostra nelle pagine di “Giù i paraocchi”

I sogni possono diventare realtà è il messaggio lanciato in «Giù i paraocchi» (Apeiron ed.), il libro scritto da Cristina Gargiulo, presidente dell’ass. La Città Adattabile- Napoli per l’autismo, uscito in questi giorni.

«Giù i paraocchi» è il diario intimo dell’autrice, mamma di un ragazzo autistico, che attraverso i suoi ricordi ci rende partecipi di tutto il percorso individuale, familiare e sociale fatto a partire dal giorno in cui le fu comunicata la diagnosi.
Da quel momento Cristina si è trasformata in un’Araba Fenice: dalle ceneri del dolore appena provato è iniziata la sua rinascita. Ha sentito che la vita le stava affidando un compito gravoso ma anche molto soddisfacente: lottare per rendere dignitosa la vita delle persone autistiche sfatando i tanti pregiudizi dettati soprattutto dalla non-conoscenza.

Con altri genitori di ragazzi autistici, in primis Elvira Sartori, sotto la guida della dottoressa Luisa Russo, responsabile del Centro Unico aziendale per la Salute Mentale ASL Na1 Centro, ebbe inizio la realizzazione del PASS (Progetto di Adozione Scolastica e Sociale).
L’operato di ogni persona che ha collaborato alla realizzazione del «sogno» di veder crescere l’autonomia e l’inserimento sociale dei ragazzi autistici è paragonato dall’autrice all’inserimento nel posto giusto di un tassello di un grande puzzle! Progetto dopo progetto si è fatto tantissimo fino ad arrivare alla realizzazione della prima cohausing della Città Adattabile all’Arenella: una casa dove organizzare percorsi di autonomia per tutti i ragazzi. E’ qui che i ragazzi autistici insieme ai loro fratelli, amici, parenti e tanti adolescenti imparano a cucinare, radersi, lavarsi, aver cura di sé autonomamente, ad esprimersi attraverso la pittura, ecc. sotto la guida di un cuoco, un barbiere e di vari volontari che credono nella gioia dell’inclusione e della cooperazione.

Il ricavato delle vendite del libro è interamente devoluto per la realizzazione dei progetti dell’associazione ma il suo obiettivo principale è diffondere la conoscenza dell’autismo e dei risultati concreti finora raggiunti che contraddicono i troppi pregiudizi a lungo radicati nelle menti…

This post was published on Mar 2, 2024 10:15

Mario De Finis

Docente, formatore e autore di testi in ambito universitario. Credo che promuovere insieme una cultura inclusiva e di pace, ispirata da amicizia e solidarietà, possa cambiare la vita e la storia. A partire dai giovani e dai più fragili.

Recent Posts

Roghi e discariche, la Terra dei Fuochi torna in Procura: l’esposto di Kosmos e Parete Basta Roghi

di Fabio Iuorio  Un gruppo di residenti e militanti ambientali, riuniti nei Comitati Kosmos Ambiente…

26 minuti ago

L’estate dei curriculum: a Napoli i giovani cercano il futuro, anche lontano da casa

Mentre la città si riempie di turisti e ombrelloni, c'è un'altra Napoli che passa l'estate…

6 ore ago

Soccavo, paura per un incendio: enorme nube nera si alza vicino al Parco Costantino

Una colonna di fumo nero e denso si è alzata questa mattina nella zona occidentale…

7 ore ago

A Somma Vesuviana due giorni tra libri, teatro e identità: torna Castello di Carta

A Somma Vesuviana la cultura torna a cercare il pubblico, mettendo insieme letteratura, teatro, editoria…

11 ore ago

Fuga di gas in via Caravaggio a Fuorigrotta: sgomberate 7 famiglie

La perdita si è originata dalla sede stradale all'altezza del civico 300 a Fuorigrotta. Evacuati…

1 giorno ago

Premio Fabula 2026, il mondo si guarda al contrario: a Bellizzi torna la sfida a immaginare un futuro diverso

Un’altalena sospesa nel vuoto, una ragazza che sembra muoversi tra cielo e terra e, sullo…

1 giorno ago