Higuain si sveglia tardi, il Napoli sconfitto 3-2 a Bologna perde la testa della classifica

Se non fosse stato per quei minuti finali, il pomeriggio del Napoli a Bologna ieri sarebbe stato nero come poche volte negli ultimi anni. Ma la doppietta di Gonzalo Higuain, forse, servirà più per il prosieguo del campionato che per una partita cominciata male e proseguita peggio. Chi si aspettava, infatti, una reazione dopo i 20 minuti finali contro l’Inter è rimasto deluso. Gli azzurri sono scesi in campo sulla falsa riga del finale contro i nerazzurri, facendosi mettere sotto da un Bologna semplicemente più pratico, compatto e concentrato sul pezzo.

E quindi, lì dove ci si attendeva Pepe Reina e Gonzalo Higuain, sono sbucati Antonio Mirante e Mattia Destro. Il primo subito protagonista con un miracolo su Josè Callejon, che avrebbe potuto sbloccare la gara, il secondo che la partita la sblocca davvero, al 14′, con una rete viziata da un fuorigioco che, però, l’assistente di Mazzoleni non vede. Primo episodio di una direzione non proprio perfetta del fischietto bergamasco, che trova il suo apice quando un contropiede azzurro viene fermato, per ammonire Destro. Al 21′, invece, gli errori sono tutti del Napoli. E di una difesa che dimentica completamente Rossettini in occasione di un calcio d’angolo battuto da Brienza. 2-0 e partita in ghiaccio nel primo tempo. O meglio. Così è ancora grazie al solito Mirante, che devia un tiro ancora di Callejon sul palo.

Nella ripresa, a onor del vero, i primi minuti sono tutti di marca azzurra. Con Allan, Higuain e Callejon che vanno vicini al 2-1 che avrebbe, chissà, potuto riaprire una gara che, invece, a chiudere definitivamente è ancora Destro. L’ex attaccante di Roma e Milan approfitta di una papera di Reina e sigla il 3-0. L’errore dell’estremo difensore spagnolo fotografa una gara in cui tutto ciò che sarebbe potuto andare storto è andato così. Poi arrivano gli ultimi 3 minuti. Quelli dall’87esimo al 90esimo. Quelli in cui si sveglia Gonzalo Higuain, che sigla una doppietta inutile ai fini del risultato, ma che forse sarà quella scossa che al Napoli serviva più di tutto. Persino più di un punto conquistato all’ultimo secondo. O almeno, è ciò che i tifosi azzurri adesso sono costretti a sperare. Che il Napoli non sia rimasto quello degli ultimi 20 minuti contro l’Inter. Che quella di Bologna sia solo una parentesi. Pronta a essere chiusa già giovedì contro il Legia Varsavia, ma, soprattutto, domenica contro la Roma.

This post was published on Dic 7, 2015 12:11

Francesco Monaco

Napoletano, giornalista, autore del romanzo 'Baciami prima di andare'. A tratti sognatore e pensatore. In attesa di capire il resto, forse di niente

Recent Posts

Bacoli aderisce alla campagna “Anche questa è casa tua”: installati nove cestini per le deiezioni canine

Nove cestini nuovi sono spuntati nelle strade di Bacoli, dedicati esclusivamente alla raccolta delle deiezioni…

2 giorni ago

“Fuori Asse” nuova stagione del Teatro Serra. Conferenza il 22 settembre

Martedì 22 settembre, ore 10.30 Conferenza Stampa di “Fuori Asse”, Stagione 2026/27 del Teatro Serra…

2 giorni ago

Napoli celebra San Gennaro: il sangue si liquefa alle 10.04 nel Duomo

Il prodigio si è ripetuto nel giorno dedicato al patrono della città. L'annuncio è arrivato…

2 giorni ago

Pompei, due giorni per tornare ai tempi dell’antica Roma

Sabato 26 e domenica 27 settembre il Parco Archeologico di Pompei parteciperà alle Giornate Europee…

2 giorni ago

Sandro Mazzola è morto: il calcio italiano perde una delle sue leggende

È morto Sandro Mazzola, storico protagonista del calcio italiano e simbolo dell’Inter. Aveva 83 anni.…

2 giorni ago

Poggiomarino, il 21 settembre l’installazione della scultura “Parthenope Sireni”

L’opera in bronzo del maestro Domenico Sepe entrerà nel patrimonio artistico e culturale della città.…

2 giorni ago