La sera del 23 settembre 1985, sotto casa, nel quartiere residenziale del Vomero, Giancarlo Siani veniva ucciso dalla camorra a Napoli. Aveva compiuto 26 anni il 19 settembre, pochi giorni prima.
Dopo avere lasciato la redazione del quotidiano napoletano, si stava dirigendo verso la sua abitazione in via Romanelli con l’intenzione di recarsi poi ad un concerto di Vasco Rossi in programma per quella sera allo stadio San Paolo. I killer della camorra lo intercettarono sotto casa e lo uccisero per fermare il lavoro che stava portando avanti sulle attivita’ delle cosche campane.
L’uccisione di Siani, per la quale sono state condannate in via definitiva sei persone tra mandanti ed esecutori, secondo quanto emerso nel corso delle indagini, sarebbe stata decisa dalla camorra in seguito alla pubblicazione di articoli in cui il giornalista aveva smascherato scontri e alleanze tra clan, rivelando inoltre alcuni tradimenti al codice d’onore camorristico. Sulla sua tragica fine il regista Marco Risi ha girato nel 2009 il film “Fortapasc”.
This post was published on Set 23, 2024 11:23
Il Parco Archeologico di Ercolano si prepara ad accogliere visitatori e curiosi durante le festività…
Per la prima volta la rassegna letteraria di Cartolibromania dedica un intero appuntamento alla poesia.…
Una baby gang ha forzato un ingresso laterale del cinema in piazza Municipio e ha…
Dopo il successo registrato a Marano di Napoli, i ragazzi dell’Associazione Tutela la Salute tornano…
Seconda gara interna consecutiva per la Malvin, che domenica ospiterà al PalaDennerlein Ferrara per la 33^…
Presentato al Senato il libro “Sono Simonetta” di Anna Copertino, dedicato alla memoria di Simonetta…