La più giovane azzurra di Milano Cortina 2026 esce nello slalom della combinata, ma lascia segnali fortissimi: carattere, attacco e una nuova occasione già fissata.
È durato pochissimo l’esordio olimpico di Giada D’Antonio, ma è bastato per capire perché tutti parlino di lei. La 16enne campana, la più giovane dell’intera squadra azzurra, ha fatto il suo debutto ai Giochi di Milano Cortina 2026 nella combinata a squadre femminile, entrando in scena nello slalom.
Dopo il ventesimo tempo in discesa della compagna Nadia Delago, Giada parte con un obiettivo chiaro: recuperare. E lo fa con coraggio, spingendo fin dalle prime porte, senza timori reverenziali.
A metà tracciato, però, arriva l’errore: un’inforcata su una doppia porta, la perdita di uno sci e la gara che finisce troppo presto sull’Olympia delle Tofane di Cortina d’Ampezzo.
Un’uscita che non cancella nulla, anzi. Resta l’atteggiamento di una ragazza che non ha avuto paura del palcoscenico olimpico, che ha attaccato e si è presa la responsabilità della gara. E resta soprattutto una certezza: questa non sarà l’unica occasione.
Il programma le offre già una rivincita: il 18 febbraio Giada D’Antonio tornerà in pista nello slalom individuale. E questa volta, il cronometro potrà raccontare tutta la sua storia.












