“Delle migrazioni ve ne siete accorti solo ora, perché il fenomeno ha toccato l’Europa ed avete cominciato a viverlo, ma nel mondo c’è sempre stata. E comunque ricordiamo che siamo tutti figli della stessa specie“. Parla anche di attualità Sebastião Salgado, il più importante fotografo documentario del nostro tempo.
La sua presenza alle mostre che porta per il mondo non è scontata, Napoli non la conosce benissimo ma ne è sempre stato affascinato, così l’inaugurazione della grande esposizione ‘Genesi‘ al PAN – Palazzo delle arti (fino al 28 gennaio) ‘‘è stata l’occasione per venire qui, ammira la bellezza di questa città”, racconta Roberto Koch, che lo ha intervistato al Maschio Angioino, in una sala dei Baroni gremita da centinaia di giovani: migranti, sfruttamento dell’uomo sull’uomo, salvaguardia del pianeta, i temi toccati in oltre un ora e mezza, parlando in francese, che sono quelli della sua fotografia, insieme al racconto della carriera.
This post was published on Ott 18, 2017 10:10
Era in giro nel cuore della notte, tra le auto rimaste danneggiate dal terremoto e…
Il sindaco Gaetano Manfredi ha fatto deporre due fasci di fiori sulle tombe dei due…
Il Distretto Orafo Campano esprime grande soddisfazione per l'importante risultato raggiunto dal Consorzio Corallo e Cammeo Torrese, che…
“Avemmaria”, debutto alla regia di Fortunato Cerlino, è la proposta cinematografica di martedì 11 agosto a Palazzo Coppola…
Dopo quasi un decennio, Google si prepara a mandare in pensione uno dei suoi strumenti…
Musica, gastronomia, natura e osservazione del cielo: il 10 agosto Villa Puolo, a Marina di…