Una maxi frode fiscale messa in atto anche ‘grazie’ ad un ‘esercito’ di prestanomi reclutati tra persone indigenti: uomini e donne che accettavano soldi come amministratori di società costituite ad hoc anche per pagare le spese per la prima comunione dei figli.
E’ quanto ha scoperto la Guardia di Finanza di Napoli. I militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria hanno, nel dettaglio, eseguito un’ordinanza di applicazione di misure cautelari reali, per la complessiva somma di euro 4.634.174 quale profitto illecito di una maxi frode fiscale perpetrata nel commercio dei polimeri ed in quello dei pellet. Trentuno le perquisizioni fatte in tutta Italia: portata allo scoperto una vera e propria associazione per delinquere, con base nella provincia di Napoli e propaggini a Roma e Milano, finalizzata all’evasione tributaria attraverso il meccanismo della c.d. “frode carosello“.
This post was published on Ott 3, 2018 17:12
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