Per la morte della piccola Fortuna Loffredo, la bambina volata giù da un palazzo al Parco Verde di Caivano, la Procura di Napoli chiede la condanna più severa, l’ergastolo più sei mesi di isolamento diurno, per Raimondo Caputo e 10 anni di reclusione per Marianna Fabozzi. Caputo è imputato per l’omicidio di Fortuna e per la violenza sessuale nei confronti della bambina e delle figlia della Fabozzi con cui conviveva, mentre Fabozzi è sotto processo per aver coperto le violenze sulle figlie minorenni.
La requisitoria è stata pronunciata dal pm Claudia Maone e dal procuratore aggiunto Domenico Airoma che hanno sottolineato le varie fonti di prova tra intercettazioni ambientali e testimonianze di un’amica di Fortuna, evidenziando come la verità ha prevalso sull’omertà grazie alle bambine, alle stesse vittime delle violenze che, una volta allontanate dal contesto familiare, hanno trovato la serenità per raccontare quello che avevano subìto all’interno delle mura domestiche. Lo scenario è quello del Parco Verde di Caivano, nella provincia di Napoli. Il 24 giugno 2014 il corpo di Fortuna, una bambina di soli sei anni, fu trovato a terra, ai piedi di un grosso palazzo di cemento. Le indagini hanno svelato che era vittima di abusi da tempo e che fu lanciata dal terrazzo dell’ottavo piano del palazzo, forse perché non volle subire ancora, forse perché non raccontasse a nessuno gli orrori che aveva conosciuto.
This post was published on Giu 30, 2017 15:09
Accolto il ricorso di una donna malata di sclerosi laterale amiotrofica: il giudice impone alle…
Attimi di apprensione nel pomeriggio a Pozzuoli per un rogo che ha interessato la zona…
Gli azzurri chiudono il precampionato con una vittoria larga grazie anche ai gol di Rrahmani…
Il Ferragosto non ferma la cultura a Ercolano. Il Parco Archeologico sarà regolarmente aperto venerdì…
Un appuntamento atteso dagli appassionati di astronomia, ma anche una situazione nella quale è facile…
di Fabio Iuorio Un gruppo di residenti e militanti ambientali, riuniti nei Comitati Kosmos Ambiente…