Nella zona di Forcella non è difficile incappare in quelli che sono i caratteristici “bassi napoletani“, ma in questo caso la Polizia Municipale, coordinata dal Capitano Sabina Pagnano e dal Colonnello Ciro Esposito, ne ha trovati alcuni in pessime condizioni igieniche e strutturali in cui vivevano alcune famiglie formate da persone dell’Est Europa e da senegalesi.
16 le abitazioni sgomberate, fatiscenti, prive dei più basilari requisiti igienici e con arredamento di fortuna, in cui vivevano intere famiglie in condizioni disperate. Alcuni di loro, sei, erano senegalesi e abitavano in un basso adibito a deposito occupato da borse e scarpe contraffatte destinate alla vendita abusiva nei mercatini. I locali sono stati sgomberati, la merce sequestrata e i minori e un disabile sono stati presi a carico dei Servizi Sociali.
Le abitazioni sgomberate usufruivano di allacci elettrici e della rete idrica abusivi, l’Enel e l’azienda Acqua Bene Comune sono intervenute sul posto. Gli occupanti sono stati tutti denunciati e il catasto ha contattato i proprietari, alcuni dei quali erano ignari di risultare i titolari delle abitazioni.
This post was published on Lug 1, 2014 17:40
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