Al termine del commovente flash mob in Piazza del Plebiscito, dove oltre ventimila napoletani si sono riuniti spontaneamente per cantare insieme le canzoni più belle di Pino, abbiamo fermato alcuni napoletani e gli abbiamo chiesto quali ricordi suscita in loro il grande artista scomparso. Pino Daniele per i napoletani è qualcosa di più di uno straordinario cantautore: è un simbolo, è un amico, è una bandiera, è una certezza. E volutamente usiamo i tempi al presente: per i suoi concittadini Pino non è morto nè potrà mai morire e lo stesso tono festoso ed allegro del flash mob lo dimostra. Le sue canzoni sono associate a tanti ricordi: per i più anziani hanno rappresentato le vere e proprie colonne sonore della vita. Da Terra Mia a Vai Mo’, da Bella ‘mbriana a Mascalzone Latino, un’intera generazione di nap0letani è cresciuta e maturata al ritmo delle fantastiche canzoni di Pino ed è divertente ascoltare ognuno di loro a quale episodio della propria vita o a quali stati d’animo le associa.
Ma non ci siamo fermati qui. Nel “flash mob Pino Daniele” abbiamo chiesto ad alcuni fans di Pino presenti qual è la prima parola a cui associano il loro idolo. Grande, unico, un maestro, un papà, un poeta, queste sono solo alcune delle bellissime definizioni date dai napoletani. Molti avevano tante emozioni da trasmettere e da comunicarci e n0n sono riusciti a sintetizzare tutti i loro sentimenti in una sola parola o concetto, ma ci hanno comunque espresso un amore commovente e che va ben al di là della comune passione dei fans per il loro idolo. Pino Daniele è l’anima di Napoli e questo è evidentissimo per ognuna delle persone che abbiamo intervistato.
This post was published on Gen 7, 2015 2:25
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