“L’incantesimo dei gatti” apre la trilogia dell’autore tra giornalismo d’inchiesta e narrativa civile
Si è tenuta martedì 17 marzo, presso la libreria Feltrinelli di Piazza dei Martiri a Napoli, la prima presentazione ufficiale de “L’incantesimo dei gatti”, il nuovo romanzo di Giuseppe Manzo, edito da Giannini Editore e primo capitolo della “Trilogia Venti Venti”.
Un appuntamento che ha rappresentato non solo il lancio editoriale dell’opera, ma anche un momento di confronto sui temi della verità, della giustizia e del rapporto con il potere.

Un romanzo tra impegno civile e narrazione
Nel libro, Manzo affronta le dinamiche più complesse della società contemporanea attraverso una narrazione che affonda le radici nel giornalismo d’inchiesta. Il potere viene rappresentato come una forza concreta, capace di influenzare e manipolare, mentre al centro del racconto emerge il prezzo da pagare per chi sceglie di non restare in silenzio.
L’esperienza dell’autore come cronista si riflette nella costruzione della trama, che esplora le zone d’ombra dell’informazione e le contraddizioni del contesto sociale e politico.
Il confronto con magistrati e giornalisti
All’incontro hanno preso parte, insieme all’autore, figure legate al mondo della giustizia e dell’informazione. Dopo i saluti di Giulia Giannini per Giannini Editore, il dibattito ha visto intervenire il magistrato Catello Maresca e il giornalista Leandro Del Gaudio.
A moderare l’incontro è stata Tiuna Notarbartolo, giornalista e direttrice del Premio Elsa Morante.
Letteratura come strumento di consapevolezza
La presentazione si è trasformata in un’occasione di riflessione sul ruolo della narrazione come strumento di lettura della realtà. “L’incantesimo dei gatti” si inserisce infatti in un percorso che unisce letteratura e impegno civile, proponendo una visione critica dei meccanismi che regolano informazione e potere.
Il romanzo inaugura una trilogia che punta a raccontare il presente attraverso una chiave narrativa capace di coniugare approfondimento e tensione narrativa.
Anna Copertino ha intervistato l’autore Giuseppe Manzo













