Cultura

Ercolano, un viaggio nei sapori dell’antica Roma: tra forni, botteghe e tavole imbandite

Che profumo aveva il pane appena sfornato nell’antica Ercolano? E cosa si cucinava nelle case affacciate sui cardini e sui decumani? Il Parco Archeologico di Ercolano prova a rispondere con un percorso tematico che porta i visitatori dritti nel cuore della vita quotidiana romana: “I luoghi del cibo a Ercolano”.
Non è una semplice visita guidata, ma un vero viaggio tra archeologia e vita di tutti i giorni, per scoprire cosa mangiavano gli abitanti della città vesuviana, dove facevano la spesa e come preparavano i pasti.
Dalla strada alla cucina di casa
Il percorso attraversa alcuni dei luoghi più significativi legati al cibo.
Si parte dal thermopolium del Cardo III, una sorta di tavola calda dell’epoca, dove si potevano consumare pasti veloci lungo la strada. Poi si passa per il Decumano massimo, la via principale, un tempo piena di botteghe e attività commerciali.
Non mancano le domus con cucine ancora visibili, che raccontano le abitudini alimentari delle famiglie, e un antico forno dove viene spiegato tutto il ciclo di produzione del pane, dalla farina alla cottura.
Il percorso arriva anche all’Antica Spiaggia, uno dei luoghi più toccanti del sito: qui le analisi sugli scheletri ritrovati hanno permesso di ricostruire dieta, salute e stile di vita degli abitanti. E poi il Padiglione della barca, che racconta il legame con il mare e la pesca.
Un racconto completo che mette insieme gesti quotidiani, economia domestica e scoperte scientifiche.
Il viaggio continua a Villa Campolieto
Chi sceglie il biglietto integrato può proseguire l’esperienza con la mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola a Ercolano”, allestita nella splendida Villa Campolieto, lungo il Miglio d’Oro.
La mostra, realizzata in collaborazione con la Fondazione Ente Ville Vesuviane, arricchisce il percorso con reperti, ricostruzioni e approfondimenti. Un dialogo affascinante tra il sito archeologico e una delle più belle ville borboniche del territorio.
Due luoghi, un unico filo conduttore: il cibo come chiave per capire davvero la civiltà romana.
Date e informazioni utili
I percorsi tematici si terranno nelle seguenti date:
20 febbraio
6 e 20 marzo
3 e 17 aprile
1 maggio
La partecipazione è gratuita, ma è necessario acquistare il biglietto di ingresso al Parco o il biglietto integrato Parco + mostra. I gruppi sono composti da massimo 25 persone per turno, fino a esaurimento posti.

This post was published on Feb 18, 2026 8:50

Redazione

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