Il 13 e il 14 novembre il franchising Equivalenza metterà in vendita le sue fragranze a 2 euro.
Un’iniziativa che vuole anticipare lo shopping natalizio, ma che soprattutto vuole rendere il profumo un oggetto di bene comune e non un lusso, in un momento in cui si fa più attenzione al portafogli.
Per permettere un prezzo così basso, Equivalenza ha eliminato il packaging e messo in sottocosto i profumi in promozione.
Paola Erminio, titolare dei punti vendita di Via Cilea e e via Chiaia, ha voluto far tornare il profumo nella busta della spesa. Il consumatore napoletano, purtroppo, “ritiene ancora di dover escludere dai suoi acquisti tutta una serie di generi ritenuti accessori“. La campagna di Equivalenza vuole quindi essere un servizio per il cliente vessato da tasse e guadagni minimi.
Simili imprese ammazza-costi sono ben viste dalle associazioni dei consumatori. Rosario Stornaiuolo di Federconsumatori Campania afferma che, in un periodo di poca ricchezza per i napoletani, queste iniziative devono essere “di esempio per tutti gli imprenditori del territorio“.
This post was published on Nov 10, 2015 16:22
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