Ingegnere chimico e docente alla Federico II di Napoli, fu ministro nel governo Prodi II e guidò il Consiglio Nazionale delle Ricerche dal 2012 al 2016.
È morto all’età di 83 anni Luigi Nicolais, figura di primo piano della politica e della ricerca scientifica italiana. Nel corso della sua carriera ha ricoperto incarichi istituzionali di rilievo, distinguendosi sia nell’ambito accademico sia in quello della pubblica amministrazione.
Il ruolo nei governi e nelle istituzioni
Luigi Nicolais è stato ministro per le Riforme e le innovazioni nella Pubblica Amministrazione nel secondo governo guidato da Romano Prodi. Successivamente ha assunto la presidenza del Consiglio Nazionale delle Ricerche, incarico che ha ricoperto dal 2012 al 2016, contribuendo a rafforzare il ruolo dell’ente nel panorama scientifico nazionale e internazionale.
L’impegno politico in Campania e in Parlamento
Il suo percorso politico è stato fortemente legato anche alla Campania. Dal 2000 al 2005 è stato assessore nella giunta regionale guidata da Antonio Bassolino, occupandosi di settori strategici per lo sviluppo del territorio. È stato inoltre deputato della Repubblica dal 2008 al 2012.
La carriera accademica
Ingegnere chimico di formazione, Nicolais ha dedicato gran parte della sua vita all’insegnamento e alla ricerca. È stato docente all’Università Federico II di Napoli, uno degli atenei più antichi d’Europa, contribuendo alla formazione di generazioni di studenti e ricercatori.
Con la sua scomparsa viene meno una personalità che ha saputo unire competenze scientifiche e impegno istituzionale, lasciando un segno nel mondo della ricerca, dell’università e della politica italiana.














