Il Teatro Serra di Napoli chiude la stagione con due spettacoli a cura di Akerusia Danza: “Deviazione della rondine” di e con Fabrizio Varriale (assistente Chiara Alborino, musica Elio De Nicolo, processo vocale Monica Palomby) e “Forse sì forse no” di e con Sabrina D’Aguanno e Sonia Di Gennaro (arrangiamenti Giosi Cincotti, luci Ciro Di Matteo). Dal 17 al 19 maggio a Fuorigrotta, in Via Diocleziano 316 (venerdì ore 21:00, sabato ore 19:00, domenica ore 18:00): teatroserra@gmail.com, 347.8051793.
Filo rosso, le riflessioni sulle potenzialità dell’essere umano. «È uno spettacolo ispirato ai tentativi di volo, che affronta la dimensione onirica per parlare del desiderio e della voglia di superare i propri limiti» dice il ballerino e coreografo Fabrizio Varriale, autore di “Deviazione della rondine”, esibizione che indaga la relazione tra animalità ed umanità, attraverso la visione metaforica del volo di una rondine che, mitologicamente, rappresenta il ritorno alla vita, come segno di speranza e aspirazione spirituale, ma anche un’interiorizzazione della nostra natura animale che ci restituisce una visione immaginifica, visionaria e poetica delle leggi naturali, portandoci a vivere il mistero della nostra esistenza imprigionata nella finitezza della condizione terrena.
Diversa, eppure in assoluta risonanza, la rappresentazione “Forse sì forse no”; protagoniste Sabrina D’Aguanno e Sonia Di Gennaro, che portano in scena una riflessione sulla scelta e la disponibilità all’ascolto dell’altro, incarnata nelle possibili combinazioni di incastri di corpi e oggetti. Casualità, incontri imprevedibili, connessioni spesso misteriose, punti di vista diversi o complementari, possono ingabbiarci o svelarci soluzioni non previste. «Tutto parte dal fare e disfare in scena delle due interpreti, dalla cui sequenza di movimenti, quasi matematica, nasce la musica – dice Elena D’Aguanno direttrice artistica di Akerusia Danza – Un coinvolgimento che non tende a raccontare direttamente una storia, ma a suscitare emozioni che spingano a riflettere sulla realtà. Sono davvero poche le situazioni irrisolvibili, a volte basterebbe cambiare punto di vista per accorgersi di poter intraprendere una via alternativa». Una proposta articolata in due momenti brevi: una modalità di fruizione della danza contemporanea, molto apprezzata dal pubblico.
“Deviazione della rondine”: di e con, Fabrizio Varriale, assistente Chiara Alborino, musica Elio De Nicolo, processo vocale Monica Palomby
Forse sì forse no”: di e con, Sabrina D’Aguanno e Sonia Di Gennaro, arrangiamenti Giosi Cincotti, luci Ciro Di Matteo Direzione artistica e coordinamento, Elena D’Aguanno – Produzione, Akerusia Danza
Venerdì 17 maggio 2024, ore 21:00 – Sabato 18 maggio 2024, ore 19:00 – Domenica 19 maggio 2024, ore 18:00
This post was published on Mag 6, 2024 17:37
Mentre la città si riempie di turisti e ombrelloni, c'è un'altra Napoli che passa l'estate…
Una colonna di fumo nero e denso si è alzata questa mattina nella zona occidentale…
A Somma Vesuviana la cultura torna a cercare il pubblico, mettendo insieme letteratura, teatro, editoria…
La perdita si è originata dalla sede stradale all'altezza del civico 300 a Fuorigrotta. Evacuati…
Un’altalena sospesa nel vuoto, una ragazza che sembra muoversi tra cielo e terra e, sullo…
Una serata dedicata al talento, alla comicità e all’arte dell’imitazione. È quella in programma mercoledì…