Vulcanico come sempre, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss all’indomani della “sorpresa Soriano“, l’affare saltato all’ultimo minuto che stamattina ha riempito pagine, microfoni e bar.
Ecco le parole del patron: “Il problema è molto semplice, il signor Soriano non è mai stato del Napoli prima di ieri. Pensava che Mihajlovic, a cui è molto legato, convincesse il Milan a prenderlo ma poi hanno comprato Kucka. A quel punto trovandosi al San Paolo, ho provato a convincerlo ed a poco a poco, con gentilezza, ci sono riuscito. Se Soriano fosse stato a Milano assieme agli altri, sarebbe stato molto più facile. Chiamando il giocatore, si è perso tempo. Questo è un paese vecchio, dove la burocrazia è presente a livelli totali, quando si deve essere veloci non si può. Siamo in un paese alla preistoria, ho detto sia all’agente di Soriano sia alla Sampdoria che non è dipeso dalle nostre volontà, abbiamo avuto alle 22.20 il sì del giocatore e quindi non ci si è fatta. Adesso ci siamo detti rivediamoci a gennaio e lo facciamo nella finestra invernale”.
Il presidente continua, provando a difendere il lavoro svolto finora: “A me piacerebbe che gli automatismi siano già forti, ma i giocatori sono passati da un tipo di allenamento ad uno molto diverso, bisogna avere pazienza. Per me Sarri può perdere anche 6 partite, non cambierebbe la mia opinione, con nessun allenatore si vincerebbe subito. Comprare tanto per comprare è inutile, preferisco dare la possibilità all’allenatore di scoprire che quelli che abbiamo sono migliori. Se non ti danno Rugani o Romagnoli, quali erano i difensori centrali da prendere? Chalobah? Non ci conto e non ci penso, credo che sarà utilizzabile fra un mese visti i tempi di inserimento con Sarri. È arrivato in prestito secco, ci puntano molto al Chelsea quindi non ci hanno dato la possibilità di riscattarlo ma se varrà ovviamente faremo i nostri sforzi. Annunci, invece, riguardo le strutture della società: “., ho contatti con 3 sindaci vicini. Ci saranno 10 campi di calcio regolamentari, un albergo per gli ospiti, con palestre e piscine. Il tutto nel discorso stadio, dove ricordo che ho investito soldi miei per rimodernare la struttura”.
This post was published on Set 1, 2015 20:32
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