“Credo che bisogna lavorare intanto perché i figli dei mafiosi possano capire che per loro ci sono altre opportunità“. Lo ha detto Rosa D’Amelio, presidente del Consiglio regionale della Campania, in merito alla eventualità di sottrarre i figli alle famiglie camorriste. “Credo – ha affermato – che ci sia un dibattito nazionale che si è aperto”. “La scuola può essere davvero il punto che può fare la differenza – ha aggiunto – anche se segnali preoccupanti ci sono e dobbiamo lavorare in questa direzione”.
“Se interviene un giudice può essere anche positivo – ha sottolineato – ma credo che sia comunque una sconfitta, perché il vero lavoro va fatto sull’educazione dei ragazzi e che anche da famiglie non sane possano venire fuori ragazzi sani“. “Non è facile per questo ci vogliono politiche sociali, di formazione, culturali, politiche lavorative – ha proseguito – altrimenti sono slogan“. “La scommessa è molto complicata ma credo che come istituzioni non possiamo demordere“, ha concluso D’Amelio.
This post was published on Feb 7, 2018 17:21
Riparte sabato 25 luglio, alle 12:30 su Rai 1, la terza stagione di "Vista Mare",…
Un nuovo tassello della storia di Pompei torna a vivere grazie a un delicato intervento…
Il locale più amato della scorsa estate si è trasferito per la stagione 2026 nel…
Un viaggio tra proverbi, filastrocche e cultura partenopea Sarà presentato a Ischia il nuovo libro…
L’associazione sollecita un confronto con istituzioni e categorie del settore per affrontare le criticità del…
La società non parteciperà alla nuova procedura di affidamento: «Non sussistono più le condizioni per…