Credits ph. Federica Gioffredi
“Napoli 100” non è il solito racconto di gol, scudetti e campioni: è un viaggio dentro l’anima di Napoli attraverso il pallone, costruito carta dopo carta, documento dopo documento.
Il volume, quinto della collana promossa dalla Fondazione Banco di Napoli, raccoglie trentadue narrazioni firmate da archivisti, storici, ricercatori e giornalisti che hanno scavato negli archivi della Fondazione e in numerosi fondi pubblici e privati per raccontare il secolo di vita della Società Calcio Napoli da un punto di vista inedito. Qui il calcio diventa lente per leggere l’evoluzione sociale, simbolica e perfino urbana della città.
Non solo partite e classifiche, dunque, ma storie di uomini, luoghi e passioni che si intrecciano con la vita quotidiana dei napoletani. Perché a Napoli il calcio non è mai stato solo sport: è linguaggio comune, racconto collettivo, rifugio nei momenti difficili e festa nei giorni di gloria.
A sottolinearlo è Ciro Castaldo, direttore generale della Fondazione Banco di Napoli:
“L’idea di Napoli 100 non poteva che infondere gioia in un autentico tifoso come me. È stato anche un modo per restituire memoria familiare al calciatore Antonio Iuliano, simbolo di un mondo unico che, grazie alle carte, non perderà mai la sua storia”.
Le immagini che accompagnano i testi sono firmate dalla fotografa Federica Gioffredi e contribuiscono a dare corpo visivo a un racconto che attraversa decenni di emozioni. Emozioni che si ritrovano anche nei dettagli d’archivio, come racconta Bianca Stranieri, curatrice del volume e storica del tessuto e della moda:
“Tra i documenti, mi ha colpito il ritaglio del quotidiano Roma del 29 febbraio 1928 che annuncia la consacrazione ufficiale dell’inno del Napoli. Un momento fondante dell’identità del club, vissuto come un evento cittadino”.
Col passare degli anni, il Napoli Calcio diventa molto più di una squadra: è riscatto simbolico, è appartenenza, è una narrazione capace di tenere insieme una città intera. Dai primi miti sportivi fino a Maradona, icona globale e culto laico, la storia azzurra lascia segni profondi nella memoria collettiva e nel paesaggio urbano.
Per Gabriele Capone, soprintendente archivistico e bibliografico della Campania,
“Napoli 100 è una celebrazione colta e corale del ruolo del calcio nella nostra città, che dimostra ancora una volta quanto archivi e biblioteche siano fondamentali per la memoria delle comunità”.
Il volume sarà presentato venerdì 30 gennaio alle ore 17 a Palazzo Ricca, sede della Fondazione Banco di Napoli, in via dei Tribunali. All’incontro parteciperanno, tra gli altri, Marcello D’Aponte, Angelo Cerulo, Marco Lobasso e Maurizio De Giovanni. Ad accompagnare la presentazione, anche la mostra “Napoli 100”, con documenti d’archivio e cimeli legati alla storia azzurra, inclusi pezzi dedicati al “Dio del calcio”.
This post was published on Gen 23, 2026 14:53
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