Una scultura in marmo bianco, raffigurante un bimbo rannicchiato e con un polso incatenato. Una figura indifesa e che trasmette un bisogno di protezione. È l’opera che l’artista Jacopo Cardillo, alias Jago, ha posizionato nella nottata al centro di piazza Plebiscito a Napoli. Il titolo e’ Look-down, un gioco di parole sul lockdown e un invito a guardare in basso, specialmente in questo momento in cui larghe fette della societa’ sono piu’ fragili, rese vulnerabili dalle conseguenze della pandemia di natura sociale ed economica.
Lo ha specificato l’artista stesso: “Il significato della mia opera? Andatelo a chiedere a tutti quelli che, in questo momento, sono stati lasciati incatenati nella loro condizione”. Questa operazione e’ stata resa possibile dalla Fondazione di comunita’ San Gennaro di Napoli, una realta’ particolarmente impegnata nel rilancio e nella valorizzazione del celebre rione Sanita’ di Napoli e delle sue specificita’.
L’artista Jago – 33 anni, originario di Frosinone – nel rione vive e lavora, lo ha scelto come suo domicilio artistico. (Ansa)
This post was published on Nov 6, 2020 13:56
La giornata di Premier League ha regalato colpi di scena pesanti sia in ottica Champions,…
Il referendum costituzionale sulla separazione delle carriere dei magistrati si chiude con la vittoria del…
Ogni mercoledì e sabato, per ripercorrere un capitolo alla volta la storia azzurra raccontata dal…
Mercoledì 25 Marzo ore 11.30 Chiesa di San Pietro Martire - piazza Ruggiero Bonghi, Napoli…
Partecipazione in crescita rispetto alle ultime consultazioni regionali: a Napoli ha votato il 38,38% degli…
Le vittime, entrambe di nazionalità ucraina, sono state travolte da una Mercedes nella serata di…