Cronaca

Corte dei Conti: necessità nuovi mezzi anticrimine contro evasione sul web

Evasione ed elusione fiscale dell’ economia digitale sono fenomeni che sfuggono ai consueti sistemi di misurazione e di controllo e che per questo richiedono l’ adozione di strumenti ad hoc e lo sviluppo della cosiddetta “computer forensics”, un procedimento diretto al trattamento di dati, informazioni digitali e sistemi informativi digitali “per finalità investigative e di giustizia, tipico dell’ambito delle investigazioni criminali”.

Lo dice la Corte dei Conti rilevando, nella relazione su “E-commerce e sistema fiscale”, la necessità di “un’ampia rimodulazione della normativa”.

L’economia digitale, che – affermano i magistrati contabili – non può essere ridotta all’e-commmerce – ha caratteristiche tanto specifiche e nuove da rendere difficile collegare le attività che producono valore al mercato di consumo e altrettanto complicata l’individuazione del luogo in cui i redditi vengono prodotti. “È perciò posta in crisi l’applicabilità dei principi adottati dalla maggior parte degli Stati per la tassazione dei redditi transnazionali, ossia il world-wide taxation principle (per cui il contribuente è assoggettato a imposizione per tutti i suoi redditi, ovunque prodotti, nello Stato di residenza) e il principle of source (in virtù del quale il soggetto non residente è assoggettato a imposizione in relazione al luogo in cui i redditi sono prodotti)”, afferma la Corte.

Le imprese digitali riescono infatti a portare avanti la loro attività “a prescindere dalla presenza di una stabile organizzazione in un Paese, intrattenendo relazioni con i consumatori e gli utenti attraverso siti web o altri strumenti digitali”. Per di più, “anche quando tali imprese stabiliscono una stabile organizzazione in una giurisdizione, le opportunità offerte dalla tecnologia facilitano l’adozione di strutture idonee a minimizzarne la presenza tassabile in un Paese, attraverso una allocazione delle funzioni, dei rischi e delle attività che non riflette la sostanza economica delle operazioni svolte”.

Da qui la necessità di un’offensiva più specifica che deve partire dalla mappatura del fenomeno, fino ad arrivare all’adozione di strumenti più efficaci di penetrazione di gestione dei dati, con una stretta collaborazione tra Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza in Italia e tra enti sovranazionali a livello globale. (ANSA).

This post was published on Giu 10, 2018 19:03

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

Recent Posts

Cresce l’attesa per Sanremo 2026: GRS Radio in diretta dalla Città dei Fiori

GRS Radio annuncia la propria presenza al 76° Festival della Canzone Italiana: dirette quotidiane, due…

7 ore ago

“Reset quantistico”, Vincenzo D. Esposito presenta il suo libro alla Feltrinelli di Napoli

Il medico Vincenzo D. Esposito protagonista giovedì 12 febbraio alla Feltrinelli di Piazza dei Martiri…

12 ore ago

La Malvin dà spettacolo, gran vittoria contro l’Andrea Costa Imola

La miglior Malvin della stagione annichilisce Imola (80-59) al PalaDennerlein conquistando due punti di grandissimo spessore. Partita…

13 ore ago

Teatro Nuovo di Napoli, da giovedì 12 febbraio Michele Riondino in ‘Art’ di Yasmina Reza

Un quadro bianco, un’amicizia messa alla prova e la sottile ferocia dell’autrice nella commedia francese contemporanea…

13 ore ago

Bagnoli, memoria e territorio: al Circolo Ilva la presentazione de Il fiume scomparso

Lunedì 9 febbraio alle ore 17 il Circolo Ilva Bagnoli ospita Vittorio Del Tufo per…

13 ore ago

Trianon Viviani, la comicità di Oscar e della famiglia Di Maio

Venerdì 13 e sabato 14 febbraio, la commedia classica “È asciuto pazzo ‘o parrucchiano” Al Trianon…

13 ore ago