Dopo le oltre cinque mila pensioni di invalidità irregolari, nel 2014 la procura regionale della Campania della Corte dei Conti, come riporta il Mattino, ha notificato atti di citazione per 265 milioni di euro, soldi sottratti alle casse pubbliche, ben otto euro al secondo, circa 30 mila all’ora e quasi 726,000€ al giorno. Il settore dove sono state messe in atto le maggiori frodi, la Sanità.
Nel corso del 2014 la Corte dei Conti ha anche rilevato la presenza sul territorio di ben 5,543 pensioni di invalidità civili irregolari, come già riportato da noi nei giorni scorsi. Ma non finisce qui, perché numerose sono le pensioni che sono state regolarmente erogate nonostante il soggetto fosse deceduto. Tuttavia c’è chi in tutto questo vede del buono, come il procuratore regionale della Corte dei Conti, Tommaso Cottone, che nella relazione per l’inaugurazione dell’anno giudiziario descrive così la realtà campana: “Virtuosità di rilevante interesse. Segnale che, nelle varie articolazioni amministrative, sono in atto processi di riqualificazione della spesa pubblica, di lotta agli sprechi, di moralizzazione della politica“. E’ quindi una Campania dalle due facce, quella dell’illegalità ma anche quella che lotta contro il ‘marcio’.
This post was published on Mar 9, 2015 12:41
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