Categories: Cronaca

Contromano in tangenziale a Napoli: “Voleva uccidere la fidanzata”

Contromano in tangenziale a Napoli, parla Elvira Reale. “Voleva ucciderla. Quanto ha fatto è un chiaro indicatore di tentata violenza su una donna. L’alcol? Non c’entra nulla. Si tratta di un tentato femminicidio“.Queste le parole di Elvira Reale, responsabile dello sportello antiviolenza dell’ospedale San Paolo. Secondo la Reale, la morte di Livia Reale, di soli 22 anni, non sarebbe stata una conseguenza della folle corsa di un uomo ubriaco. Ma un “tentato femminicidio”.

Contromano in tangenziale a Napoli: “Violenza psicologica finalizzata all’uccisione della donna”

Appena ho sentito la dinamica dei fatti ho capito che si trattava di violenza psicologica finalizzata all’uccisione della donna. Guida spericolata e a fari spenti nel 10 per cento dei casi è un indicatore di tentato femminicidio per terrorizzare la vittima e ottenere da lei una sorta di accomodamento“. Secondo quanto detto dalla detta Reale, e secondo quanto riportato dagli inquirenti, prima di accelerare il 29enne avrebbe detto alla fidanzata “adesso ti faccio vedere io”. “Lei, terrorizzata, ha cercato di salvarsi, spostandosi sul sedile posteriore. Ma l’impatto con l’altra auto che arrivava in direzione opposta è stato troppo violento e la donna non ce l’ha fatta. Questo è tipico di chi terrorizza la vittima negli attimi precedenti la morte e che viene – per così dire – aiutato dal fatto di aver bevuto tanto. In poche parole lui ha spento i fari, ha fatto inversione a U e poco prima le ha detto quella frase minacciosa, avvisandola di ciò che di lì a poco avrebbe fatto“. Quali sono, a questo punto, i motivi che hanno spinto il 29enne a uccidere la fidanzata?

I familiari della vittima hanno parlato di “amore assoluto”. Ma questa frase ha già in sè insita l’idea – sbagliata – di possesso e gelosia. Non è amore un “amore assoluto”“.

Contromano in tangenziale a Napoli: l’appello alla famiglia e agli amici

Lui cercava lo scontro per ucciderla. C’è stata intenzionalità e il fatto che fosse ubriaco non c’entra niente. La dinamica si evince dal fatto che lei si è rifugiata dietro, perché sapeva in quel momento di essere in pericolo.E lui voleva farla sentire remissiva nei suoi confronti, per poi mettere in pratica il suo disegno criminale“, prosegue Elvira reale, aggiungendo poi un appello alla famiglia e agli amici dei due fidanzati: “Chi sa parli, specie i genitori. Solo l’analisi del contesto della loro relazione sentimentale potrà far luce su quanto avvenuto. Ma attendiamo ovviamente le indagini della Procura“.

This post was published on Lug 28, 2015 18:15

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

Recent Posts

Campania Teatro Festival 2026, oggi al via i Progetti Speciali con Palazzo Reale protagonista

Lunedì 22 giugno l’undicesima giornata della rassegna diretta da Ruggero Cappuccio propone “Dilemmi”, “Alfons(in)a”, la…

3 ore ago

Premio Internazionale Lettera d’Amore: 132 partecipanti da Italia, Europa e Argentina

Tra le missive ricevute, 46 sono dedicate alla squadra calcistica della città Prosegue con grande…

3 ore ago

“SOGNANDO LA PACE”, EVENTO A SOSTEGNO DI EMERGENCY E A CURA DI ROSANNA VESPOLI

Giovedì 25 giugno 26, alle 18.30, nella Sala Multifunzionale della Chiesa di Santa Teresa del…

3 ore ago

Napoli, oggi Paolo Siani presenta “Benessere digitale” a Casa Cinema

Lunedì 22 giugno alle ore 18:30, in via Cisterna dell’Olio, l’incontro dedicato al saggio pubblicato…

3 ore ago

Brividi d’Estate celebra 25 anni al Real Orto Botanico: oltre un mese di teatro, musica e letteratura sotto le stelle

Torna dal 27 giugno al 2 agosto la rassegna "Brividi d'Estate", che per la sua…

3 ore ago

Napoli, oggi alla Libreria Colonnese la presentazione di “Ntalliarse” di Claudio Pennino

Lunedì 22 giugno alle ore 18:00, in via San Pietro a Majella, l’incontro dedicato al…

3 ore ago