Si è concluso con sei condanne, a pene varianti dai 4 ai 2 anni di reclusione, il processo per la mancata bonifica dell’area di Bagnoli e dell’area dell’ex Italsider. La sentenza è stata emessa dalla sesta sezione del Tribunale di Napoli che ha disposto anche la revoca del sequestro dell’area. I principali reati contestati sono di disastro ambientale e truffa.
Il Tribunale di Napoli ha condannato a 4 anni Gianfranco Caligiuri, ex direttore tecnico di Bagnolifutura, a 3 anni Sabatino Santangelo, ex presidente di Bagnolifutura ed ex vice sindaco di Napoli, ed Alfonso Di Nardo, dirigente Arpac, a 2 anni Gianfranco Mascazzini, ex direttore generale del ministero dell’Ambiente, Mario Hubler, ex direttore generale della società Bagnolifutura e Giuseppe Pulli, del dipartimento Ambiente del Comune di Napoli.
This post was published on Feb 5, 2018 18:05
Riparte sabato 25 luglio, alle 12:30 su Rai 1, la terza stagione di "Vista Mare",…
Un nuovo tassello della storia di Pompei torna a vivere grazie a un delicato intervento…
Il locale più amato della scorsa estate si è trasferito per la stagione 2026 nel…
Un viaggio tra proverbi, filastrocche e cultura partenopea Sarà presentato a Ischia il nuovo libro…
L’associazione sollecita un confronto con istituzioni e categorie del settore per affrontare le criticità del…
La società non parteciperà alla nuova procedura di affidamento: «Non sussistono più le condizioni per…