Un muro da riempire, ma soprattutto un’idea da costruire. A Napoli parte “Coloriamo Bagnoli”, il bando promosso dal Comune di Napoli e dal sindaco Gaetano Manfredi, pensato per coinvolgere direttamente gli studenti nella trasformazione urbana di uno dei quartieri più simbolici della città.
L’iniziativa è rivolta alle classi terze, quarte e quinte delle scuole superiori della X Municipalità e agli istituti a indirizzo artistico di Napoli. L’obiettivo è chiaro: dare spazio alla creatività dei ragazzi per realizzare un murales nell’area del Pontile Nord di Bagnoli.
Non si tratta solo di disegnare un’opera, ma di lasciare un segno concreto in un territorio che da anni è al centro di progetti di bonifica e rilancio. Il murales, infatti, sarà pensato come simbolo visibile di rinascita, un modo per raccontare il cambiamento attraverso colori, idee e visioni nuove.
Gli studenti potranno progettare e realizzare l’opera fino a un’altezza di 180 centimetri, contribuendo in prima persona a un percorso che unisce scuola, arte e territorio. Un’esperienza che va oltre il concorso, è partecipazione attiva, è sentirsi parte di qualcosa.
A sostenere l’iniziativa anche cinque fondazioni locali (Domenico Cirillo, Giovanni e Lucia Di Trapani, Mauro Giancaspro, Cristiano Tosi e Antonio Toto Marino) che premieranno le tre migliori proposte per originalità e innovazione.
“Coloriamo Bagnoli” si inserisce nel più ampio processo di rigenerazione dell’area di Bagnoli-Coroglio, puntando su un elemento spesso sottovalutato: lo sguardo dei giovani.
“Coloriamo Bagnoli”: studenti chiamati a trasformare il quartiere con un murales












