Una settimana fa circa, Francesco Emilio Borrelli aveva postato sul suo profilo Facebook ufficiale una notizia, da noi riportata, dell’arresto di una clochard sieropositiva e con problemi psichici che da tempo terrorizzava e infastidiva i residenti e i negozianti di via Chiaia. La donna era solita ad atteggiamenti violenti verso i passanti e spesso rubava dai negozi e si denudava davanti a tutti. Mai nessuno è intervenuto per paura di essere infettati, finché le varie segnalazioni non hanno fatto intervenire la Polizia Municipale che lo scorso 15 gennaio l’ha portata via con la forza. Adesso, però, la clochard è di nuovo al suo posto.
Ieri nel pomeriggio, dopo le insistenti proteste dei residenti di Chiaia, la clochard è di nuovo lì. Possibile che sia già stata curata e aiutata? Possibile che non sia più pericolosa? “Prima di essere trasferita in qualche posto in cui possano aiutare questa poverina dovrà succedere qualcosa di grave. Dovrà, almeno, infettare qualcuno! Una terapia per curare i suoi problemi psichici o che possa tenere sotto controllo l’hiv può durare solo tre miseri giorni?“, dice una persona che vive nella zona.
This post was published on Gen 21, 2015 19:23
“Altrove nella mente”, scritto da Flora Maria Rosaria Capozzi e tratto da una storia vera,…
di Fabio Iuorio Si è spento Gino Paoli. E con lui se ne va una…
Dal 26 al 29 marzo in scena l’esilarante commedia del maestro della comicità partenopea. La…
Un mito dell’amore romantico viene smontato, analizzato e restituito nella sua forma più cruda, un…
Dal 25 al 29 marzo a Napoli il monologo di e con Davide Enia, premiato…
Dal 24 marzo al 24 aprile 2026 allo Spazio Exclusive Tecnologies di Luca Pasquarella un…