L’ennesimo, purtroppo, caso di omicidio-suicidio è avvenuto nella scorsa notte a Uppiano di Città di Castello (Perugia). Dopo la morte, risalente a poco più di un mese fa, della giovane Giustina Copertino, questa volta è toccato a un poliziotto premere il grilletto prima contro sua moglie e poi contro se stesso.
A dare l’allarme il socio della donna, che, passando di fronte all’abitazione intorno alle 20 ha notato le luci del garage accese. Pensando a un furto, ha scavalcato la recinzione per controllare trovandosi invece di fronte i due cadaveri. L’uomo ha subito chiamato il 113.
Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo, Yuri Nardi, agente di Polizia di 41 anni, avrebbe sparato prima alla moglie, Laura Arcaleni, 40enne che gestiva una comunità per il recupero di minori, con un fucile a pompa di grosso calibro regolarmente detenuto, poi avrebbe fatto fuoco su se stesso, togliendosi la vita. La coppia non aveva figli.
“Quanto successo è un fatto doloroso che rattrista noi come polizia di Stato e l’intera comunità di Città di Castello”. A dirlo è il questore di Perugia Carmelo Gugliotta.
This post was published on Mar 7, 2015 11:45
Il nuovo album del cantautore SANTACHIARA è concept che oscilla tra riflessione sociale e ricerca…
Che la festa abbia inizio! A Rimini si fa danza in una giornata all’insegna della…
Napoli si prepara a vivere cinque giorni all’insegna della dolcezza, del gusto e dell’artigianato di…
Il romanzo di Anna Copertino dedicato a Simonetta Lamberti è una testimonianza civile e poetica…
Mercoledì 11 febbraio 2026, alle ore 18, all’Antica librOsteria di piazza Dante, la presentazione del…
La Cappella Sansevero dedica un’apertura straordinaria ai non vedenti e agli ipovedenti il 17 marzo…