Raccontò nelle sue commedie la Roma papalina e risorgimentale
di Redazione
Luigi Magni, regista ironico e cantore della romanità, si è spento ieri all’età di 85 anni a Roma. In Campidoglio nella sala Protomoteca, è stata aperta la camera ardente in modo che tutta la città potrà porgergli l’ultimo saluto. I funerali sono previsti per domani 29 ottobre, nella chiesa degli Artisti a Piazza del Popolo.
Regista, sceneggiatore e soggettista romano ha firmato famosi film nei quali è riuscito a raccontare la storia della sua città. Tra le sue celebri opere ricordiamo la trilogia che comprende Nell’anno del signore (1969), In nome del Papa re (1977), In nome del popolo sovrano (1990), e Tosca.
Nella sua lunga carriera, importante è stata la collaborazione con l’attore Nino Manfredi spesso protagonista dei suoi film. Un’amicizia che è cominciata, quando il regista diede inizio nel 1969- con Nell’Anno del Signore – alle sue sequenze di commedie ambientate nella Roma papalina e risorgimentale, raccontando con ironia, in un linguaggio tipicamente romano, la storia del popolino e l’aristocrazia d’Oltretevere.
28 ottobre 2013
This post was published on Ott 28, 2013 19:08
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