Paura a Casoria, alle porte di Napoli: un edificio già evacuato dai vigili del fuoco è crollato in via Cavour. Nessuna vittima, famiglie allontanate in via precauzionale e intervento immediato della Regione Campania.
Momenti di forte tensione a Casoria, popoloso comune dell’area nord di Napoli, dove un palazzo è crollato in via Cavour nelle ore successive a un sgombero preventivo disposto dai vigili del fuoco. Il cedimento non ha causato vittime né feriti, evitando conseguenze che avrebbero potuto essere drammatiche.
Lo sgombero dopo un boato e l’allarme dei residenti
A far scattare l’intervento dei soccorsi, nella giornata di ieri, è stato un boato avvertito dai residenti, che hanno immediatamente chiamato i vigili del fuoco. Le prime verifiche hanno evidenziato criticità legate a una condotta idrica danneggiata, inducendo il sindaco a disporre lo sgombero precauzionale e la chiusura di due strade dell’area interessata.
Grazie a questa decisione tempestiva, l’edificio era già stato evacuato al momento del crollo.
Famiglie costrette a lasciare casa
Per consentire i controlli strutturali e garantire la sicurezza, sono stati allontanati circa venti nuclei familiari, residenti non solo nello stabile crollato ma anche in altri palazzi della zona. Le famiglie hanno trascorso la notte ospitate da parenti e amici, in attesa di ulteriori accertamenti tecnici.
Interrotta l’acqua, arrivano le autobotti
Il cedimento ha causato anche l’interruzione della fornitura idrica. A seguito della richiesta del Comune, la Protezione Civile della Regione Campania si è attivata immediatamente, inviando due autobotti da 15mila litri ciascuna per garantire l’approvvigionamento d’emergenza.
L’intervento è stato coordinato attraverso la Sala Operativa regionale e realizzato tramite la SMA Campania.
La Regione sul posto con l’assessora Zabatta
Sul luogo del crollo si è recata anche l’assessora regionale alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta, che ha seguito da vicino l’evolversi della situazione insieme all’amministrazione comunale.
In una nota ufficiale, la Regione ha confermato l’attivazione immediata dei mezzi di supporto, sottolineando la necessità di garantire assistenza alla popolazione coinvolta.
Verifiche in corso
Le operazioni di messa in sicurezza e le verifiche tecniche proseguono per chiarire le cause del cedimento e valutare eventuali rischi per gli edifici circostanti. Resta alta l’attenzione sul territorio, mentre le autorità locali lavorano per ripristinare le condizioni di normalità nel più breve tempo possibile.













