Carla Caiazzo, la 37enne di Pozzuoli bruciata viva dal marito, torna a respirare da sola mentre familiari e amici tirano un respiro di sollievo. La donna, dopo due settimane, è stata estubata e successivamente sottoposta a una serie di interventi per eliminare pezzi di pelle narcotizzata.
Carla ha inoltre ripreso conoscenza nonostante non sia ancora vigile a causa dei numerosi farmaci somministrati. Il cammino è ancora lungo, ma finalmente si intravede la luce alla fine di un incubo. Anche le condizioni della figlia di Carla sembrano essere buone, a tal punto che la piccola potrebbe presto lasciare l’ospedale per essere affidata ai nonni.
This post was published on Feb 17, 2016 15:46
Il 2026 è un anno storico per la radiofonia: molte emittenti festeggiano il loro 50°…
C’è un filo invisibile che tiene insieme Napoli da secoli e non è fatto di…
La giornata di Premier League ha regalato colpi di scena pesanti sia in ottica Champions,…
Il referendum costituzionale sulla separazione delle carriere dei magistrati si chiude con la vittoria del…
Ogni mercoledì e sabato, per ripercorrere un capitolo alla volta la storia azzurra raccontata dal…
Mercoledì 25 Marzo ore 11.30 Chiesa di San Pietro Martire - piazza Ruggiero Bonghi, Napoli…