“A Napoli c’è ormai una tradizione di scaramanzia e di speranza di festa unendo calcio e botti a Capodanno. Quest’anno abbiamo sequestrato finora anche bombe grandi, fino a tre chili di materiale esplosivo, che possono essere letali”. Così Gaetano Savarese, luogotenente dei carabinieri, spiega l’avvicinamento della città al Capodanno, una grande festa che purtroppo provoca spesso feriti a causa dei fuochi d’artificio illegali. Quest’anno chi prepara e vende illegalmente i botti ha realizzare la “bomba Kvara”, nel nome di Kvaratshkelia, il giocatore georgiano che sta facendo sognare i tifosi azzurri.
“Il fuoco da tre chili che abbiamo sequestrato – racconta Savarese – lo abbiamo fatto esplodere in una cava con terreno di pietra e ha prodotto un cratere di circa un metro di profondità. Se lo fai esplodere e sei a dieci metri da una persona può davvero mettere a rischio la vita”.
Pericoli veri che i carabinieri di Napoli hanno affrontato quest’anno già da mesi, aprendosi al dialogo con i partenopei: “Parliamo ai ragazzini – spiega il militare – che raccolgono botti inesplosi e rischiano ma anche ai genitori nelle chiese per far capire davvero i pericoli di un Capodanno in cui si può gioire guardando fuochi sparati dai professionisti e non rischiare ferite o la vita”.
This post was published on Dic 30, 2022 12:06
Napoli ha mille facce, mille storie, mille angoli nascosti che aspettano solo di essere scoperti.…
Il weekend a Città della Scienza con laboratori, iniziative ed incontri al museo Corporea per…
Una saga familiare tra i Quartieri Spagnoli e il Giappone: il 9 giugno la prima…
Un'anteprima a Torino e due incontri nei musei archeologici di Montesarchio e Piano di Sorrento…
Sabato 16 maggio nella Sala Litza Cittanova Valenzi il confronto tra fotografia, antropologia e studi…
Il progetto della La Bottega dei Semplici Pensieri sarà inaugurato il 19 maggio all’Istituto “Francesco…