Categories: Cultura

Cannes 2015, La Grande Amarezza: nessun premio per Youth del napoletano Sorrentino

Dieci minuti di applausi per Mia Madre di Nanni Moretti, altri 15 per Youth di Paolo Sorrentino, critiche più che positive per il fantasy di Matteo Garrone, ma alla fine dei giochi il cinema italiano esce sconfitto dal Festival di Cannes 2015. Nemmeno un premio per il trio italiano nella 68esima edizione della rassegna cinematografica.

La giuria guidata dai fratelli Coen evidentemente non era della stessa opinione della critica e hanno così premiato i seguenti titoli:

Palma d’oro a Dheepan di Jacques Audiard
Grand Prix Speciale della Giuria a Saul fia di László Nemes
Miglior regia a Hou Hsiao-hsien per Nie Yinniang
Miglior sceneggiatura a Michel Franco per Chronic
Miglior attrice (ex equo): Emmanuelle Bercot per Mon roi e Rooney Mara per Carol
Miglior attore Vincent Lindon per La loi du marché
Premio della giuria a The Lobster di Yorgos Lanthimos

La Francia vince quindi tre premi a Cannes 2015: la Palma d’oro, miglior attore e miglior attrice.

L’Italia sconfitta si consola al box office

Certo un premio l’Italia l’avrebbe meritato, tre titoli, tanto diversi tra loro, ma tutti dei veri capolavori, che assolutamente non hanno meritato questo 3-0 ad opera del cinema francese nella cerimonia finale del Festival di Cannes 2015. Tuttavia, è una sconfitta che Moretti, Garrone e Sorrentino, avranno già metabolizzato, sopratutto per quanto riguarda l’autore del fantasy Il racconto dei racconti e del regista napoletano di Youth. Il film di Garrone al box office italiano nella prima settimana è risultato secondo, mentre nella seconda settimana è risultato quarto al botteghino. Ancora meglio ha fatto Youth di Sorrentino, che all’esordio nelle sale italiane si è subito piazzato al primo posto nel box office del weekend.

E dunque, saremo anche tornati a casa con “Zero Tituli” da Cannes 2015, ma le vere vittorie i nostri registi le hanno subito trovate al botteghino.

Il Box Office completo del weekend

This post was published on Mag 25, 2015 14:09

Francesco Healy

Ho sempre odiato, sin dalla nascita, le bugie e le ingiustizie, dunque da grande avevo solo due strade da poter percorrere, quella del detective o del giornalista, ho scelto la seconda e il potere della penna, da sempre affascinato da tale professione.

Recent Posts

Bacoli aderisce alla campagna “Anche questa è casa tua”: installati nove cestini per le deiezioni canine

Nove cestini nuovi sono spuntati nelle strade di Bacoli, dedicati esclusivamente alla raccolta delle deiezioni…

1 giorno ago

“Fuori Asse” nuova stagione del Teatro Serra. Conferenza il 22 settembre

Martedì 22 settembre, ore 10.30 Conferenza Stampa di “Fuori Asse”, Stagione 2026/27 del Teatro Serra…

1 giorno ago

Napoli celebra San Gennaro: il sangue si liquefa alle 10.04 nel Duomo

Il prodigio si è ripetuto nel giorno dedicato al patrono della città. L'annuncio è arrivato…

1 giorno ago

Pompei, due giorni per tornare ai tempi dell’antica Roma

Sabato 26 e domenica 27 settembre il Parco Archeologico di Pompei parteciperà alle Giornate Europee…

2 giorni ago

Sandro Mazzola è morto: il calcio italiano perde una delle sue leggende

È morto Sandro Mazzola, storico protagonista del calcio italiano e simbolo dell’Inter. Aveva 83 anni.…

2 giorni ago

Poggiomarino, il 21 settembre l’installazione della scultura “Parthenope Sireni”

L’opera in bronzo del maestro Domenico Sepe entrerà nel patrimonio artistico e culturale della città.…

2 giorni ago