Un video per dire NO al razzismo con testimonial d’eccezione, come lo chef Antonino Cannavacciuolo: questa l’iniziativa di un gruppo di giovani studenti modenesi che hanno messo su un’associazione, l’associazione Agape, che da tempo è impegnata a combattere ogni forma di discriminazione servendosi della comunicazione via web.
Video contro l’omofobia, l’anoressia, il bullismo, trasmessi tramite youtube, così da raggiungere milioni di utenti e smuovere le coscienze. Non c’è esempio migliore dell’uso corretto e sano degli strumenti di comunicazione virtuale di cui disponiamo al giorno d’oggi. Un esempio per i più giovani, dunque, ma anche per le persone adulte che si accostano alla rete e vengono costantemente bombardati dei messaggi più disparati senza saper bene gestire la quantità di informazioni ricevuta.
L’associazione Agape si è servita questa volta di volti noti e amati della rete e della tv tra i quali Antonino Cannavacciuolo, Massimo Bottura, i Pantellas, per dire basta al razzismo in tutte le sue forme. Perchè il razzismo significa “essere ignoranti, significa pensare che diverso voglia dire peggiore”.
This post was published on Feb 28, 2015 21:39
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