La ventunesima giornata del festival diretto da Ruggero Cappuccio propone due prime assolute dedicate ai legami familiari e sentimentali. In replica anche “Casting Lear” con Enrico Ianniello ed “Eptathlon” per SportOpera.
Due debutti assoluti e due repliche segnano la ventunesima giornata del Campania Teatro Festival 2026, in programma giovedì 2 luglio. La diciannovesima edizione della rassegna, diretta da Ruggero Cappuccio, organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano, e finanziata dalla Regione Campania, prosegue con una giornata dedicata ai rapporti familiari, ai legami sentimentali e alle loro zone più fragili.
Il programma prevede le prime assolute di “Il bosco” di David Mamet, con la regia di Maria Grazia Solano, e “Il panico totale” scritto e diretto da Giovanni Meola. Tornano inoltre in scena “Casting Lear” al Teatro Mercadante ed “Eptathlon” al Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale.
Al Teatro Nuovo, con due repliche alle 18:00 e alle 21:00, debutta in prima assoluta “Il bosco” di David Mamet, nella traduzione di Rossella Bernascone e con la regia di Maria Grazia Solano.
In scena ci sono Alessandro Mor e Marina Sorrenti, protagonisti di un confronto di coppia che attraversa desiderio d’amore, bisogno di libertà, fragilità, solitudine e tensioni interiori. I due personaggi si allontanano dal caos della città e si rifugiano in una casa nel bosco, luogo fisico ma anche spazio simbolico dell’anima.
In quel silenzio, la natura diventa una presenza viva, una sorta di terzo interlocutore che entra nel dialogo e porta la relazione su un piano più profondo, tra razionalità e inconscio.
La collaborazione alla regia è di Alessandro Mor e Marina Sorrenti. Le scene sono firmate da Paolo Iammarrone e Vincenzo Fiorillo, il disegno luci da Giovanna Venzi, i costumi da Carmen Battagliese. Il progetto sonoro è di Simone Pollino e Maria Grazia Solano. Tecnico luci/audio Marcos Senatore, service Classico Light.
Lo spettacolo è una produzione Articolart APS, in collaborazione con Palazzo Coppola di Valle Cilento ed Estemporanea Spazio Musica e Teatro di Torino, in accordo con Arcadia & Ricono Ltd e per gentile concessione di Stewart Talent.
Durata: 1 ora e 30 minuti.
Alle 21:00, al Teatro Tedér, debutta in prima assoluta “Il panico totale”, testo e regia di Giovanni Meola, con Sara Missaglia.
Lo spettacolo mette al centro la maternità non programmata, il rapporto tra genitori e figli, il tempo che passa, il bisogno di essere amati e il potere di raccontare o nascondere la verità. Al centro della scena c’è l’incontro-scontro tra una madre, donna in carriera quasi quarantenne, e una figlia nata da una relazione con un compagno scomparso subito dopo il parto.
Il racconto si muove come un gioco al massacro emotivo, nel quale le due donne si perdono e si ritrovano più volte, mentre restano sospesi, come presenze fantasmatiche, gli uomini che hanno attraversato le loro vite.
La scenografia è di Flaviano Barbarisi, i costumi di Daniela Brosio, l’assistenza alla regia di Michela Esposito. Produzione Associazione culturale Virus Teatrali.
Durata: 1 ora.
Per la sezione Internazionale, torna al Teatro Mercadante “Casting Lear”, in replica alle 19:00.
Lo spettacolo dell’artista spagnola Andrea Jiménez, ispirato al Re Lear di William Shakespeare nella traduzione di Juan Mayorga, intreccia vita e scena attraverso un dispositivo teatrale che ogni sera affida il ruolo del protagonista a un diverso attore italiano.
Dopo la prima del 1° luglio, il Lear della replica del 2 luglio sarà Enrico Ianniello, accanto ad Andrea Jiménez.
La creazione e il testo sono di Andrea Jiménez, che firma anche la regia insieme a Úrsula Martínez. La drammaturgia è di Olga Iglesias, scene e disegno luci di Judit Colomer, sound design di Lucas Ariel, costumi di Yaiza Pinillos. La produzione è di Barco Pirata e Teatro de la Abadía con Andrea Jiménez.
Lo spettacolo è in lingua spagnola con sovratitoli in italiano. Durata: 1 ora e 20 minuti.
Alle 21:00, al Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale, va in scena la replica di “Eptathlon”, spettacolo della rassegna SportOpera, a cura di Claudio Di Palma e organizzata da Vesuvioteatro.
Sette stanze sportive al femminile, sette storie di esploratrici del tempo e dello spazio e sette numeri identificativi di una vita intera compongono il percorso dello spettacolo.
In scena Silvia Ajelli, Linda Dalisi, Sara Lupoli, Annalisa Madonna, Fabrizia Sacchi, Giovanna Sannino e Caterina Tieghi. La regia è a cura delle interpreti, con coordinamento scenico di Claudio Di Palma. Le scene sono realizzate dagli allievi dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli, cattedra del professor Luigi Ferrigno.
Durata: 1 ora e 15 minuti.
A Vico Mauriello, all’interno di Palazzo Reale di Napoli, proseguono anche le mostre fotografiche del festival.
In programma “Con i tuoi occhi”, fotografie di Salvatore Liguori; “Siria”, fotografie di Romeo Civilli; e “Jazz: la pellicola del suono”, fotografie di Salvatore Pastore.
Nel Giardino Romantico di Palazzo Reale, il Dopo Festival a cura di Drop Eventi propone una serata con i Parbleu, realtà della nuova scena groove europea.
Il gruppo intreccia sonorità mediterranee, afro-funk, disco e jazz contemporaneo in uno spettacolo pensato come una festa senza confini. L’appuntamento è alle 22:15, con listening bar già dalle 19:00.
Internazionale
Teatro Mercadante, ore 19:00
Casting Lear
Prosa Nazionale
Teatro Nuovo, ore 18:00 e ore 21:00
Il bosco
Osservatorio
Teatro Tedér, ore 21:00
Il panico totale
SportOpera
Cortile delle Carrozze, ore 21:00
Eptathlon
Mostre fotografiche
Vico Mauriello, Palazzo Reale di Napoli
Con i tuoi occhi – fotografie di Salvatore Liguori
Siria – fotografie di Romeo Civilli
Jazz: la pellicola del suono – fotografie di Salvatore Pastore
Dopo Festival
Giardino Romantico di Palazzo Reale
Ore 19:00 listening bar
Ore 22:15 Parbleu
This post was published on Lug 2, 2026 10:29
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