Le autorità messicane hanno arrestato nel nord dello stato di Tamaulipas, al confine con gli Stati Uniti, Giulio Perrone, esponente di spicco della camorra, per traffico internazionale di cocaina. In un comunicato la Procura Generale ha reso noto che Perrone, originario della provincia di Gragnano, 64 anni, è un latitante condannato a 20 anni di carcere dal tribunale di Napoli e fa anche parte da dieci anni della lista dei latitanti più ricercati dall’Italia. La procura ha aggiunto che l’uomo è stato immediatamente consegnato alle autorità italiane per essere estradato in quanto latitante.
Giulio Perrone, condannato nel 1998, quasi 20 anni fa, a 22 anni di reclusione per associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti, è giunto ieri sera all’aeroporto di Roma Fiumicino, dove è stato accolto da agenti della Squadra Mobile di Napoli-Sezione Catturandi, del Servizio Centrale Operativo e del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia-Interpol. L’ordine di carcerazione è stato emesso dalla Procura di Napoli. Perrone, nato a Gragnano (Napoli), e di cui si erano perse le tracce già nel 1994, ricercato anche in ambito internazionale, all’epoca dei fatti era considerato un elemento di spicco di un sodalizio criminale attivo negli anni ’80-’90, dedito all’importazione di ingenti quantitativi di droga, soprattutto cocaina, dalla Germania.
This post was published on Mar 11, 2017 13:33
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