Cultura

Caivano, weekend di musica con Peppe Barra e Maurizio de Giovanni: quattro eventi gratuiti

Caivano, weekend di musica con Peppe Barra e Maurizio de Giovanni: quattro eventi gratuiti

Da venerdì 16 a domenica 18 ottobre prosegue “Caivano, tutta un’altra musica”: in Villa Comunale anche la Big Band del Conservatorio San Pietro a Majella con Roberta Gambarini e i Tarantemici. La rassegna andrà avanti fino al 26 febbraio 2027.

Quattro appuntamenti in tre giorni tra jazz, tradizione napoletana, musica popolare e narrazione. Prosegue da venerdì 16 a domenica 18 ottobre “Caivano, tutta un’altra musica”, il progetto promosso e finanziato dal Ministero della Cultura nell’ambito del piano di rilancio e rigenerazione socio-culturale previsto dal Decreto Caivano.

Dopo l’inaugurazione dello scorso 10 ottobre con Lina Sastri nella Chiesa di San Paolo Apostolo al Parco Verde, il programma entra nel vivo con protagonisti Peppe Barra, Maurizio de Giovanni, la Big Band del Conservatorio San Pietro a Majella, Roberta Gambarini e i Tarantemici.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.

Venerdì la Big Band omaggia John Coltrane

Il nuovo fine settimana si apre venerdì 16 ottobre alle 20.30 nella Villa Comunale con la Big Band del Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli e Roberta Gambarini in “Omaggio a John Coltrane”.

L’ensemble, diretto da Marco Sannini, proporrà una rilettura orchestrale delle composizioni e del linguaggio armonico di Coltrane, nel centenario della nascita, affiancando i giovani musicisti del Conservatorio alla vocalist jazz.

Sabato Peppe Barra con “Buonasera a tutti”

Sabato 17 ottobre, sempre alle 20.30 in Villa Comunale, sarà la volta di Peppe Barra con “Buonasera a tutti”.

Accompagnato al pianoforte da Luca Urciuolo, con la regia di Francesco Esposito, Barra ripercorrerà oltre sessant’anni di carriera tra teatro, canto, ironia, favole barocche di Basile e tradizione popolare napoletana.

Domenica Tarantemici e Maurizio de Giovanni

La giornata di domenica 18 ottobre proporrà due appuntamenti.

Alle 11.30 i Tarantemici porteranno in scena tammurriate, pizziche e tarantelle in un percorso dedicato a ritmo, radici e tradizione popolare.

Alle 19 sarà invece protagonista Maurizio de Giovanni con Marco Zurzolo, Marianita Carfora, Luis Di Gennaro e l’Orchestra Santa Chiara nello spettacolo “Canzoni”.

Il progetto intreccia il racconto dello scrittore con il sax di Zurzolo e la musica dal vivo, attraversando le storie e le vicende umane legate ad alcune delle più celebri canzoni della tradizione napoletana. De Giovanni conduce il pubblico anche nell’universo sentimentale del commissario Ricciardi, collegando la narrazione alla grande canzone partenopea.

Una rassegna fino a febbraio 2027

“Caivano, tutta un’altra musica” proseguirà fino al 26 febbraio 2027 e coinvolgerà esclusivamente il territorio comunale, con iniziative in scuole, teatri, luoghi di culto, spazi pubblici e siti monumentali.

Il progetto è ideato e curato dalla Fondazione Il Canto di Virgilio, con la direzione artistica di Gennaro Cappabianca e Carlo Faiello, ed è realizzato con il contributo della Regione Campania.

Partecipano inoltre la Fondazione Teatro di San Carlo, il Conservatorio San Pietro a Majella e gli istituti comprensivi Cilea-Mameli, De Gasperi, 3 Parco Verde e S.M. Milani.

I prossimi appuntamenti di ottobre

Il calendario proseguirà giovedì 22 ottobre alle 14.30 all’I.C. 3 Parco Verde con “Incanta Storie”, laboratorio-spettacolo interattivo con Pilar Maione e Nik Fusco, dedicato a fiabe, narrazione orale e sonorizzazioni dal vivo.

Venerdì 30 ottobre alle 18, all’I.C. S.M. Milani, spazio invece a Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello con “Il cielo è pieno di stelle”, omaggio a Pino Daniele attraverso tromba e pianoforte.

Musica, formazione e territorio

Tra i pilastri del progetto c’è anche “L’Officina del Sole”, diretta dal maestro Luigi Piazza, con percorsi gratuiti di formazione orchestrale e corale nelle scuole e nei luoghi di aggregazione di Caivano. Gli studenti coinvolti ricevono strumenti musicali e partecipano alla creazione della prima Orchestra Giovanile del Territorio e del Piccolo Coro di Caivano.

Un’altra iniziativa è “Come suona il caos”, laboratorio dedicato alla Terra dei Fuochi nel quale eco-acustica, riuso creativo e costruzione di strumenti a percussione con materiali di scarto diventano strumenti per affrontare i temi del degrado ambientale, del riciclo e della possibilità di dare nuova vita a ciò che viene abbandonato.

Change privacy settings
×