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Il boss Iovine si è pentito. I Casalesi si arrendono? Saviano: “Può cambiare tutto”

Dopo quindici anni di latitanza e quattro anni di carcere duro, una svolta forse epocale. Il boss Iovine, detto o’ ninno, si è pentito. Il boss della camorra, Antonio Iovine, era tra i capi del clan dei Casalesi e fu arrestato dall’ex capo della Mobile di Napoli Vittorio Pisani. Dopo quindici anni di latitanza, il boss ha deciso di ”darsi alla giustizia”, il suo gesto potrebbe smuovere per sempre le fondamenta della malavita organizzata. Iovine si è pentito, dunque, c’è la resa dei Casalesi, sembra un sillogismo quasi ovvio e scontato.

Ripercussioni anche sul mondo politico e istituzionale

Una scelta che potrebbe avere forti ripercussioni non solo negli ambienti camorristici, ma anche in quelli della politica e delle istituzioni, mettendo a galla gli affari che sono intercorsi tra tutte queste forze in campo.  Antonio Iovine ha deciso di collaborare con la giustizia. Da qualche giorno è cominciata una ricostruzione dettagliata degli ultimi trent’anni di storia criminale. Da Antonio Bardellino alle guerre con Raffaele Cutolo.

Le indagini che hanno portato a questo epilogo furono condotte da due veterani del pool anti-camorra di Napoli, i pm Antonello Ardituro e Cesare Sirignano, coordinati dal procuratore aggiunto Giuseppe Borrelli.

Saviano: ”Cambierà per sempre la conoscenza della verità”

Roberto Saviano commenta la notizia e ribadisce la straordinarietà dell’evento: “È una notizia che rischia di cambiare per sempre la conoscenza delle verità su imprenditoria e criminalità organizzata non solo in Campania, non solo in Italia. Antonio Iovine detto ’o ninno per il suo viso di bambino ma soprattutto per aver raggiunto i vertici del clan da giovanissimo non è un quadro intermedio, un riciclatore delle famiglie, non un solo capo militare. È uno che sa tutto. E quindi ora tutto potrebbe cambiare”.

Alfano: ”Si può arrivare alla sconfitta della camorra”

Il ministro dell’Interno Angelo Alfano è convinto del colpo decisivo dato alla camorra: “I pentimenti sinceri giovano al contrasto alle mafie, lo abbiamo scoperto grazie alle intuizioni di grandi magistrati come Giovanni Falcone e abbiamo inferto colpi durissimi alla mafia ed alla ‘ndrangheta. Se la stessa cosa avverrà per la camorra si potrebbero aprire scenari investigativi interessanti e potremmo arrivare alla sconfitta della camorra”.

This post was published on Mag 22, 2014 10:38

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

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