Suo cugino era il boss Aldo Gionta, detto il poeta, suo omonimo. Fondatore del clan oplontina. L’uomo doveva subire un intervento di routine, ma a seguito di alcune complicazioni ha poi perso la vita in sala operatoria.
Doveva subire un intervento alla tibia e perone per via di un incidente stradale. Non è chiaro il motivo del decesso, c’è chi dice abbia avuto un arresto cardiaco durante l’intervento. Nel frattempo però la rabbia dei familiari non si placa e chiedono giustizia. Sul posto, all’ospedale Sant’Anna di Boscotrecase, ci sono anche gli agenti del commissariato e i carabinieri di Torre Annunziata, che cercano di mantenere l’ordine, dato che i familiari dopo la notizia del decesso del loro caro hanno iniziato a minacciare i medici, nonché a lanciare bottigliette di plastica lungo i corridoi.
This post was published on Feb 12, 2016 15:06
Il reading-monologo con la regia di Francesco Mucci esplora il dolore della perdita e la…
Venerdì la Squallid orchestra porta in scena il tributo agli irriverenti Squallor, già tutto esaurito.…
Venerdì 27 marzo al cinema Astra di Napoli la proiezione di “Roberto Rossellini – Più…
“Altrove nella mente”, scritto da Flora Maria Rosaria Capozzi e tratto da una storia vera,…
di Fabio Iuorio Si è spento Gino Paoli. E con lui se ne va una…
Dal 26 al 29 marzo in scena l’esilarante commedia del maestro della comicità partenopea. La…